Beyoncé Knowles è conosciuta come una delle popstar più famose al mondo. Una fama senz’altro meritata, che però non le ha consentito di evitare un provino per un film d’animazione. Il racconto della vicenda arriva grazie a Jen Rudin, una nota direttrice del casting che ha lavorato per la Disney e che ha scritto un libro intitolato “Confessioni di un direttore di cast”. I fatti risalgono al 2008, quando la Disney stava preparando il film d’animazione “La principessa e il ranocchio”. Alla Knowles fu chiesta la disponibilità per dare la voce al personaggio principale, Tiana. «Lei si aspettava un’offerta – spiega la Rudin – ma non voleva fare l’audizione e dunque l’accordo saltò».

«Per quella parte fecero un provino Tyra Banks e Jennifer Hudson, Alicia Keys ne sostenne addirittura tre. Dovevano cantare e dovevano farlo utilizzando uno spartito. Alla fine la parte andò ad Anika Noni Rose, che a nostro avviso aveva tutte le caratteristiche per quel tipo di ruolo e credo che abbia fatto un ottimo lavoro».

Jen Rudin ha lavorato con moltissime star della musica e soprattutto del cinema e nel corso degli anni si è trovata in più di una circostanza a fare i conti con le strane richieste delle star. «William Shatner voleva sempre del sushi fresco, mentre Kiefer Sutherland aveva bisogno di una sigaretta e di un hamburger. Ma di episodi del genere ce ne sono tantissimi. Richieste di strani piatti a base di pollo o di uova e cappuccino. Fare questo lavoro può essere stressante ma anche molto divertente. Non sempre è un compito facile avere a che fare con queste star».