La nuova serie tv Better Call Saul non sarebbe potuta partire meglio, almeno a livello di ascolti. L’atteso spinoff di Breaking Bad non ha deluso le attese e il primo episodio ha fatto registrare un record assoluto per una nuova serie trasmessa da una serie via cavo.
La puntata pilota di Better Call Saul ha tenuto incollati allo schermo ben 6.9 milioni di americani, con un rating del 3.4 tra gli adulti compresi tra i 18-49 anni, ovvero il target di riferimento che più interessa gli inserzionisti pubblicitari. Numeri favolosi che segnano un record per una series premiere su un network via cavo. Il canale AMC che trasmette la serie ha quindi di che festeggiare e può già pensare a un prematuro rinnovo per una seconda stagione.

Quali sono i motivi di un tale incredibile successo? Per prima cosa, va detto che Better Call Saul nasce come spinoff dedicato al personaggio, interpretato da Bob Odenkirk, dell’avvocato Saul Goodman di Breaking Bad, una serie partita in sordina che poi si è trasformata in uno dei più clamorosi cult televisivi deglil ultimi anni. C’era quindi una enorme curiosità da parte dei numerosi fan di Breaking Bad di vedere come sarebbe stata la nuova creatura dell’autore Vince Gilligan e gli ascolti record l’hanno ampiamente confermato.

Un’altra ragione va però ricercata nella scelta azzeccata da parte del network AMC di trasmettere l’episodio pilota di Better Call Saul subito dopo la mid-season premiere di The Walking Dead, la serie più seguita in assoluto nella storia della tv via cavo, che infatti anche questa domenica ha fatto registrare ascolti notevoli: ben 15.6 milioni di spettatori con un rating di 8.9.
Il difficile viene adesso per Better Call Saul. A partire da questa sera la serie sarà trasmessa negli Usa ogni lunedì, senza poter beneficiare del traino di The Walking Dead e della curiosità iniziale. Il secondo episodio riuscirà allora a mantenere il pubblico record conquistato al debutto?