Beppe Grillo ha intenzione di allontanarsi sempre di più dal mondo della politica? Nel suo ritorno agli show comici, con uno spettacolo tenuto ieri sera a Milano, il leader del Movimento 5 Stelle ha scherzato sull’argomento in maniera ironica.

Il genovese ha iniziato la prima serata dello spettacolo chiamato “Grillo vs Grillo”, che andrà in scena a Milano fino a venerdì, spiegando la sua decisione di tornare a fare il comico: “Sono stato 5 anni con un dualismo dentro, binario, con personalità del comico e del politico devo purgarmi di questa dicotomia, per analizzare la realtà. Io ho sempre odiato i leader mi chiedo come ho fatto a diventare il leader di quello che forse è il primo partito del Paese. Per non andare dallo psicanalista ho dovuto chiamare qualche migliaio di persone”.

Nonostante lo show fosse di carattere comico, Beppe Grillo non si è lasciato sfuggire l’occasione per lanciare anche una proposta politica, in particolare per quanto riguarda il tema delle tasse: “È sparita la classe media. Il sogno è di avere un reddito universale senza condizioni. Come troviamo i soldi? Togliamo tutte le tasse sul lavoro, teniamo solo l’Iva sui consumi al 50%… dici che sto dicendo cazzate?”.

Beppe Grillo non ha mancato di ironizzare sul suo allontanamento, almeno provvisorio, dalla politica: “Voglio la libertà, basta grillini. I parlamentari? Sono rimasti in tre ma va bene”. […] Non voglio più vedere grillini, sono 7 anni che vedo solo grillini”. Per poi aggiungere: “Il M5S è un grande, grandissimo movimento. È la grande arca di Noè, siamo l’arca dei grandi disadattati”.

Grillo non sembra però intenzionato a lasciare del tutto la sua posizione da leader del Movimento 5 Stelle, come fanno capire le parole che chiudono il suo show: “Non sono andato via. Sono lì, sento, osservo e guardo, dobbiamo cambiarlo questo Paese e ognuno di voi deve fare la propria parte”.