Musica, internet, talent show: tre argomenti molto attuali e in continua trasformazione che è sempre bene approfondire con chi di musica se ne intende da tutta la vita. Noi lo abbiamo fatto con Beppe Carletti, leader dei Nomadi, che lo scorso 27 maggio ci è venuto a trovare in redazione per affrontare insieme delle riflessioni sull’evoluzione del panorama musicale italiano. Insieme a Don Mazzi, direttore per un giorno di Leonardo.it (guardate qui la video intervista a Don Mazzi), Beppe Carletti ha partecipato alla riunione mattutina di redazione, affrontando vari temi d’attualità e ripercorrendo insieme a noi gli anni più belli della sua carriera. Ecco cosa ci ha raccontato: guardate in questo video l’intervista esclusiva integrale.

“Le canzoni sono importanti”, così secondo Carletti la band è riuscita ad appassionare intere generazioni di spettatori, arrivando dritti al cuore di ognuno di loro con le parole che in oltre 50 anni di carriera hanno emozionato milioni di persone. E sono proprio le canzoni a fare la vera differenza tra un cantante nato dal palcoscenico e uno lanciato da un talent show. Il ricordo della canzone “Noi non ci saremo” lo fa ritornare indietro nel tempo, facendogli quasi brillare gli occhi in segno di quanta passione lui e i Nomadi abbiano messo negli oltre 300 brani da loro composti. Una vita spesa tra l’amore per la musica e quello per il prossimo, che ha condotto Beppe fino in Madagascar dove lui stesso ha fondato un’associazione benefica chiamata “Crescerai”, titolo di una delle canzoni storiche dei Nomadi.

Ma Beppe Carletti ha voluto spendere anche un minuto per parlare di una delle “piaghe” che sta attaccando ormai da tempo la discografia: la pirateria musicale“Non è una pratica corretta nei confronti di chi come noi ha fatto della musica la sua stessa vita – dice Carletti - sarebbe come togliere a un falegname il prodotto del suo lavoro. Pensiamo a quanti soldi vengono sprecati con gli happy hour. Un cd, invece, resta. E’ un simbolo, un ricordo. Basterebbe semplicemente abbassare i prezzi e renderli più accessibili a tutti”.

Sulle note di queste riflessioni, Beppe Carletti, uomo a sua detta “completamente estraneo” alla tecnologia social ma fermamente convinto di “quanto sia importante comunicare attraverso internet”, non ha potuto non toccare l’argomento Facebook e Twitter. I Nomadi sono davvero molto seguiti sulle fanpage ufficiali del gruppo e Carletti stesso si dice quasi stupito del numero di messaggi e commenti ricevuti ogni giorno da parte di tutti coloro che da “50 + 1″ anni seguono in giro per l’Italia i Nomadi (scopri qui l’ultimo album dei Nomadi).

Ecco tutte le date di giugno del tour 2014 dei Nomadi:

6 giugno – Alba –  Piazza Sarti

7 giugno – Padova – Stadio Plebiscito

21 giugno – Rezzato – Cascina San Giacomo

27 giugno – Parre – Oratorio di Parre

28 giugno – Loc. Taverne di Lugano – Piazzale scuole elementari

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