In diretta webcam dagli spazi di cinecittà, che prevedono una scenografia simbolicamente realizzata con i tubi innocenti, Michele Santoro sarà circondato dalla vecchia squadra di Annozero, eccettuato Corrado Formigli già impegnato su Piazzapulita in onda su La7.

Ci saranno “gli scassatori” nelle persone di Diego della Valle e Luigi De Magistris (ex magistrato oggi sindaco di Napoli) che suggeriranno le strategie anti crisi; Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella terranno lo spettatore continuamente informato sulle promesse di tagli ai privilegi politici non mantenute nelle manovre economiche; L’analisi sarà tenuta da Paolo Mieli; Lavitola interverrà mediante un collegamento.

Per la prima serata che titolerà “azzerare la casta” – con l’ovvio riferimento all’operazione di censura subita da Annozero – tra il pubblico di studio saranno seduti gli indignados a cui sarà dunque data la parola, ed è in scaletta c’è un intervista con Chiara Danese, la giovanissima che si è costituita parte civile nel processo scatenato dal caso Ruby.

Michele Santoro ha dichiarato che la sua nuova trasmissione – che andrà in onda ogni giovedì via web, facendo quindi ricorso all’autonomia che offre la rete,  per ribellarsi al veto innegabile imposto dalla televisione statale – verrà intesa non soltanto come programma di informazione “liberato” ma anche come una serata in cui i telespettatori posso scioperare contro quella Tv che può solo provocare schifo.

Il portale in cui potrà essere seguito il nuovo programma di Michele Santoro si apre con un videomessaggio di Roberto Benigni che con un piglio comico, esprime seriamente il suo parere sul concetto di televisione pubblica.