La nuova edizione di Ballarò, il talk show politico condotto da Giannini, apre col botto: ospite speciale della prima puntata, come vi avevamo anticipato in questo articolo, è stato Roberto Benigni, che si concede in un’intervista rilasciata al neo padrone di casa. Il comico toscano inizia lo scambio di battute facendo i complimenti proprio a Giannini e alla sua trasmissione (complimenti a modo suo, ovviamente!): “Sono un grandissimo fan di Ballarò, da quando lo conduce Giannini non ho perso una puntata“, ironizzando sul fatto che trattandosi della prima puntata, impossibile che ce ne siano state altre.

Non dimenticando di citare il suo politico “preferito” di sempre - Silvio Berlusconi – “Berlusconi? I suoi consensi sono calati un pochettino. Lo sappiamo che dopo un ventennio succede“, Benigni non ha negato neppure una battuta a Romano Prodi, ospite in studio: “Un saluto a Prodi e ai 101 ospiti di Giannini” (riferendosi chiaramente ai 101 membri del Partito Democratico che boicottarono la sua candidatura al Quirinale).

Ma è soprattutto su Matteo Renzi che si è concentrata la verve comica dell’attore: “Non c’è lo stipendio, ma gli 80 euro ci sono, rimangono, Renzi le promesse le mantiene” e poi rimarca simpaticamente come il Partito Democratico sia in realtà l’unica forza politica rimasta in grado di fare opposizione allo stesso Renzi. E sul Patto del Nazareno? ”Quando lo fecero molti a sinistra storsero il naso. ‘Ma come?, uno di destra che va nella sede del più importante partito di sinistra’… e infatti poi arrivò Berlusconi“.

Benigni ha concluso il suo intervento con un augurio: “L’Italia del 2020? La vedo come un paese felice, dove la gente lavora. Un paese pulito e rispettoso della natura…. E questa è la Svizzera. L’Italia, invece, la vedo ancora meglio. Se noi italiani riprendiamo la nostra natura, quella imprevedibile e generosa siamo, imbattibili. Se costruiamo qualcosa insieme, siamo capaci di subire tutte le regole dell’Europa e del governo“.

photo credit: European Parliament via photopin cc