A molti potrebbe sembrare una blasfemia anche solo il pensiero, ma il remake di Ben-Hur uscirà nelle sale americane il 12 agosto 2016.

Una delle pellicole più celebri (e premiate, visti gli 11 Oscar) della storia del cinema è stata quindi riadattata secondo standard moderni, che come si può intuire dalle immagini del trailer, aderiscono a un certo tipo di action storico sulla scia di quanto fatto da Ridley Scott in Exodus.

A dirigere la pellicola è Timur Bekmambetov, per l’appunto già regista di pellicole di genere come Wanted, La leggenda del Cacciatore di Vampiri e I guardiani della notte.

È lo stesso cineasta a rimarcare come l’operazione in realtà non sia affatto esecrabile come si sarebbe propensi a credere: “Quando diciamo l’originale Ben-Hur dobbiamo essere molto precisi riguardo a quale versione originale ci stiamo riferendo. Ci sono due film su grande schermo, del 1926 e del 1959, poi una produzione di Broadway e varie versioni televisive. Ben-Hur mi ricorda Romeo e Giulietta, Amleto e qualsiasi storia scritta da Checov. È senza tempo, così ogni nuova generazione vuole tornarvi per adattarla al nuovo mondo.”

Uno degli aspetti principali di questo remake di Ben-Hur è il tema di fondo, concertato insieme allo sceneggiatore designato: “La versione del 1959 era basata sulla vendetta, e non sul perdono. Per me era quello il problema principale, dato che il romanzo raccontava di come a un essere umano veniva insegnato come perdonare. Mi sono entusiasmato quando ho letto lo script di John Ridley, la sua visione ha tanta luce, e contiene una certa morale che condivido.”

Questa la sinossi ufficiale del film, basato sul libro di Lew Wallace, e che vede come protagonisti Jack Huston, Toby Kebbell, Nazarin Boniadi, Morgan Freeman e Rodrigo Santoro.

Ben-Hur racconta l’epica vicenda di Giuda Ben-Hur, un giovane dalle nobili origini che è falsamente accusato di tradimento dal proprio fratello adottivo Messala, ufficiale dell’esercito Romano. Privato del titolo, separato dalla famiglia e dalla donna che ama, Giuda è costretto in schiavitù. Dopo anni passati per mare, Giuda fa ritorno alla propria terra d’origine per cercare vendetta, ma trovando invece la salvezza.