Si attendeva un bagno di folla ed invece è arrivato un bagno di fischi. E’ successo alla pellicola – fra le altre cose molto attesa – “Un etè Brulant” di Pilipphe Garrel.

Alla Mostra del Cinema di Venezia, per intenderci, la pellicola era attesa per la scena di nudo, l’unica della 68esima edizione della kermesse, che vede protagonista Monica Bellucci.

I fischi? Stando alla bellissima diva italiana non riguardano l’attrice, ma il regista Philippe Garrel, che già dagli esordi a 18 anni, faceva i primi film, c’ era metà sala che lo applaudiva e l’ altra metà che si alzava e se ne andava.

Monica Bellucci, 46 anni, il giorno dopo ha metabolizzato la modesta accoglienza che ha ricevuto il film in concorso che la vede protagonista accanto al figlio del regista, Louis.

La vicenda raccontata dalla pellicola è quella della storia d’amore tra un pittore e una attrice.

I due hanno tutto, soldi e fama, eppure sono infelici. Al contrario dell’ altra coppia di amici, accomunata dall’ amore. Una storia sulla difficoltà dei rapporti.

Il film che è stato proiettato in anteprima per la stampa, ha suscitato un vociare di risatine e fischi, molto pochi gli applausi.

Anche il regista ha detto la sua sull’accaduto, confrontandosi con il suo maestro Godard che, all’inizio della sua carriera ha avuto i suoi fischi.

L’ anticonformismo è la matrice che il regista riconosce nei suoi film, che forse, stando a Garrell, i giornalisti non hanno capito.

Intanto il film incassa la critica e l’intera famiglia Garrell (interi dialoghi sono scritti dalla moglie del regista) non può che registrarlo.