Arriva al cinema il 29 ottobre una nuova commedia con protagonista il leggendario Diego Abatantuono.

Belli di papà, questo il titolo del film firmato da Guido Chiesa per la prima volta dietro la macchina da presa per un film leggero (suoi infatti Lavorare con lentezza e Il partigiano Johnny), è un’opera che mette a confronto due generazioni differenti.

Liberamente ispirato al campione d’incassi Nosotros Los Nobles, il film è prodotto dalla Colorado Film che per una volta ha scelto di ambientare buona parte della narrazione nella città di Taranto, un set solitamente poco sfruttato dal cinema italiano.

Ne parla lo stesso Chiesa: “Sapevamo di voler girare al Sud, in una città ‘problematica’, ma non da cartolina. Soprattutto senza gli stereotipi, anche cinematografici, che si portano dietro nel bene o nel male città come Napoli o Palermo. Taranto e la sua provincia sono uno scenario ideale perché contengono al loro interno tutte le dinamiche che compongono il dramma ma anche il fascino del Meridione: pensiamo alla questione ILVA o al degrado della Città Vecchia oppure alle bellezze naturali e al dinamismo di tanti giovani – imprenditori operatori della cultura e del turismo – che cercano di smuovere l’immobilismo cronico di questa parte d’Italia.”

La trama infatti prevede proprio una sorta di ricambio generazionale forzato: a metterlo in atto è il protagonista Vincenzo, imprenditore di successo rimasto improvvisamente vedovo, deve preoccuparsi del futuro dei suoi tre figli ventenni, Matteo, Chiara e Andrea.

Cresciuti nell’agio e nella bambagia della ricca Milano, privi di qualsiasi senso di praticità o di responsabilità, i tre ragazzi non hanno la minima idea di cosa significhi la parola lavoro. Per questo motivo Vincenzo finge un attacco di cuore per metterli alla prova, ma anche questo tentativo fallisce.

Messo alle strette, l’imprenditore si giocherà tutto il futuro degli eredi con una messinscena clamorosa: far credere che l’azienda sia in bancarotta costringendo Chiara, Matteo e Andrea a una fuga di famiglia. Costretti a riparare in una vecchia casa pugliese, il quartetto dovrà rimboccarsi le maniche per poter sopravvivere, nel contempo imparando a conoscersi meglio.

Nel cast del film anche Antonio Catania, Andrea Pisani, Matilde Gioli (che si era fatta notare ne Il capitale umano), Francesco Di Raimondo, Marco Zingaro, Barbara Tabita e si segnala anche il debutto su grande schermo di un personaggio televisivo come Francesco Facchinetti.