Torna a partire dal prossimo mercoledì 24 settembre su La5 Bella più di prima, il docu-reality dedicato alle donne “comuni” che, nonostante gli avvenimenti della loro vita, si rimettono in gioco ripartendo proprio dalla cura della loro persona.

Un percorso delicato che scava nel privato delle protagoniste  La fatica di mandare avanti una famiglia, recuperare la propria autostima dopo un difficile divorzio, ricominciare dopo la perdita di un lavoro o l’aver superato una grave malattia. Queste, come altre, sono vicende di tutti i giorni che verranno raccontate dalle sei prescelte. Grazie al supporto concreto del team del programma, le protagoniste, vedranno la rinascita di “nuove” Donne, diventate, non a caso, “belle più di prima”!

Tra le principali novità di questa seconda edizione, l’arrivo di nuove figure professionali che andranno a comporre il prestigioso team di Bella più di prima e che Leonardo.it ha incontrato per conoscerli meglio.

Ritroviamo, l’hair stylist Monica Coppola. Ecco cosa le abbiamo chiesto:

Quanto influisce il look di una donna sul suo umore, sulla sicurezza della sua persona.

Incide tantissimo. Il look dovrebbe rappresentare una donna che dovrebbe sentisti a proprio agio ed usare un abito che si avvicini alla proprio personalità e non solo al senso estetico. E’ un impegno che dovrebbe essere fatto con molta attenzione, curando i particolari i colori i tessuti e gli abbinamenti.

Lei potrà affermarlo più di ogni altro: è vero che quando una donna decide di cambiare totalmente il suo modo di portare i capelli, è perché ha bisogno di cambiamenti drastici anche nella sua vita?

Assolutamente si, tanto è vero che anni fa alla fine della guerra in Kosovo è stato fatto un test alla gente, chiedendo qual era la cosa che avrebbero voluto fare dopo la fine della guerra e la risposta è stata: vorrei tagliare i capelli per dare un cambio d’immagine. Farsi lavare e tagliare i capelli rappresenta una svolta nella vita. Farsi lavare i capelli toglie i pensieri e tagliarli è abbandonare il vecchio per accogliere il nuovo.

A fianco della Coppola troviamo l’odontoiatra-chirurgo orale Maria Grazia Gualano:

Quanto una dentatura perfetta conta per la bellezza di una persona?

Il sorriso, nella vita quotidiana, determina il modo con il quale noi affrontiamo le cose, un approccio positivo e ottimistico, ci permette di superare anche gli ostacoli più impegnativi. Per questo motivo è’ importante avere un bel sorriso perché è il nostro biglietto da visita.

Ci sono più persone che chiedono interventi ai denti per estetica o per salute?

Sono specialmente le donne che si rivolgono a me per motivi puramente estetici. Le donne, ora più che mai, hanno acquisito una consapevolezza delle loro capacità e della loro bellezza che va al di là del ruolo classico di mamma e moglie. Finalmente stanno imparando a prendersi cura di se stesse, oltre che di tutti gli altri. E’ importante che imparino a valorizzare i loro punti di forza ed essere meno intransigenti con se stesse, ma attenzione talvolta un’imperfezione ci rende molto più affascinanti di quanto non farebbe la continua ricerca della perfezione. L’uomo invece ha un approccio all’estetica che parte da lontano, arrivano da me per motivi concreti di salute e infine si avvicinano a trattamenti puramente estetici ma senza attirare troppo l’attenzione. L’uomo ha imparato ad adattarsi alla competizione sociale ed a quella col sesso femminile anche con quest’arma. La società è cambiata completamente mentre in passato la chiave per una carriera di successo era l’istruzione e l’esperienza, oggi la giovinezza, la dinamicità e l’aspetto sano e giovanile sembrano ridefinire gli standard insieme al know-how personale di ciascuno. La vanità umana  lascia il passo a trattamenti sempre più rivolti all’estetica, i bisogni cambiano perché il benessere della nostra società si è elevato. Una figura Medica come la mia non può trascurare questo fattore anche se puramente estetico ma con aspetti socio psicologici marcati.

A loro si aggiunge anche la Dott.ssa Annalisa Pizzetti, dermatologa e medico estetico:

Una pelle luminosa, liscia e pulita è un sogno difficile da realizzare per molte donne che soffrono di acne o sfoghi dovuti a motivi vari ed eventuali e che tendono a nascondere così il loro viso sotto spessi strati di correttori e fondotinta. Cosa suggerisce a queste donne?

Si so che è fastidioso per le donne, ma non meno per gli uomini. Un aspetto di pelle con pori dilatati, cistine e brufoli vari, a volte diventa un circolo vizioso per diversi motivi, tra cui l’utilizzo di prodotti troppo occlusivi che peggiorano la situazione.

Il cattivo umore e lo stress possono inficiare sulla salute della pelle?

Come anticipato prima, questo è, sicuramente, un’altro motivo di disagio che genera stress e lo stress specie nelle donne ha un forte impatto sulla pelle perché aumenta il cortisolo e quindi altera tutta una serie di equilibri ormonali che incidono sulla nostra pelle. Le pelli molto spesse ed impure, che soffrono di acne anche in età adulta hanno bisogno di particolare attenzione nella pulizia quotidiana, io consiglio detergenti a risciacquo a base di alfaidrossiacidi, inoltre, se possibile di sottoporsi a due cicli l’ anno di peeling a base di acido salicilico o tricloroacetico leggero che asporta il sebo e l’ispessimento cutaneo. Per finire, creme antiaging o idratanti ma specifiche per pelli acneiche o seborroiche.

Infine non poteva mancare anche un chirurgo plastico, il Dott. Antonio Spagnolo:

La chirurgia plastica può rendere più felici?

Certo, la chirurgia plastica può rendere più felici solo se l’intervento da effettuare è frutto di un disagio estetico vero e non lo sfogo di un disagio emotivo. Ovviamente la correzione ben eseguita del difetto estetico rende la paziente soddisfatta e libera finalmente da un condizionamento quotidiano dato dal proprio fisico.

Vi capita mai di rifiutare una richiesta di intervento perché la ritiene inutile o non indicata al paziente?

Credo che il rifiuto sia un segnale di grande professionalità. L’intervento deve essere eseguito solo se ci sarà un reale beneficio estetico. La mia esperienza mi permette di capire dove ci sarà un tangibile miglioramento e quindi mi permette di escludere l’intervento dove non è necessario. Affidarsi nelle mani di un chirurgo plastico esperto vuol dire anche, accettare un eventuale no.