“Credo che sfruttare l’immagine ed il nome di mio figlio o di qualsiasi altro bambino per commercializzare dei prodotti e per trarre dei guadagni sia squallido proprio come queste persone che altro non hanno da fare nella loro vita se non quello di vivere alle spalle degli altri!”.

Queste le parole di Belen Rodriguez sulla sua pagina Facebook (clicca qui per visualizzare il profilo) che si riferiscono a “Socialchannel”, sito che ha messo in vendita dei ciucci con i baffi del brand Santiago, brand ispirato al suo piccolo bebé.

Il ricavato delle vendite sembrerebbe andare completamente in beneficenza per aiutare i bambini bisognosi, come riporta infatti il sito: “Siamo particolarmente orgogliosi si annunciarvi un progetto importante che andiamo a legare alla vendita dei ciucci con i baffi del brand Santiago. Il ricavato delle vendite sarà completamente devoluto in beneficenza per permetterci di aiutare i bambini bisognosi. Vi faremo sapere al più presto, appena ne avremo l’ufficialità, quale sara’ la fondazione a cui destineremo i soldi ricevuti. Ringraziamo in anticipo tutti coloro che vorranno partecipare a questa iniziativa di Social Channel.”

In seguito all’accusa e alle amare parole della showgirl nei confronti di Social channel, lo staff decide di rispondere alla neomamma:

“Belen per quale motivo ti sei arrabbiata? Prima di parlare e giudicare, avresti almeno potuto leggere la notizia che abbiamo pubblicato poco dopo le 16, non appena abbiamo avuto l’ufficializzazione da parte della fondazione, evitando così  di far scoppiare un caso mediatico prima del tempo, portando magari le stesse fondazioni da noi scelte a rifiutare. Nessuno sta usando la potenza mediatica di tuo figlio, una potenza che per altro hai creato tu stessa postando continuamente foto del bambino sui social network. Sì Belen, le foto le metti tu, noi non abbiamo fatto altro che creare un idea spiritosa per cercare di aiutare quei bambini che nella vita hanno avuto meno fortuna di altri, solo poter donare un sorriso a chi l’inglesina non può neppure averla! Va anche detto che, al fine di organizzare l’intero progetto, il nostro editore ha chiamato Stefano più di una volta, lo ha fatto anche ieri e la scorsa settimana, ma non ha mai ricevuto risposta. Fortunatamente la nostra redazione lavora, abbiamo uno stipendio e nessuno ha bisogno di arricchirsi con questi giochetti. Questa arrabbiatura è gratuita, anche perchè quando c’è stato da difendere te e Stefano De Martino, Social Channel si è sempre schierato in prima linea: per esempio il litigio con Selvaggia Lucarelli e le accuse di blasfemia che giunsero per una foto di Stefano. Siamo stati i soli a difenderlo, i soli a mettere a tacere le polemiche. Non ti sembra allora di esagerare un po’, cara Belen? Ci aspettiamo delle scuse, scuse che purtroppo non arriveranno mai.” (firmato: Social Channel, Redazione).