Nuovo scandalo per Belen Rodriguez, la sua farfallina è il punto di discordia, questa volta a ribellarsi sono i milanesi.

Non appena scoperta la sua gravidanza, Belen Rodriguez aveva giurato che voleva evitare qualsiasi scandalo, per il bene di suo figlio. Evidentemente è una promessa che non riesce a mantenere, suo malgrado. Questa volta nell’occhio del ciclone ci finisce per una foto che troneggia su un cartellone pubblicitario ben in vista in una zona centralissima di Milano.

Belen Rodriguez, al quarto mese di gravidanza, con tanto di progetti di matrimonio con Stefano De Martino, cerca inutilmente di scrollarsi di dosso l’immagine della femme fatale e seduttrice. Lei resta comunque il sogno proibito di milioni di italiani, normale, dunque, che quella intrigante farfallina proprio lì, o quanto meno nei pressi, esposta in un angolo non propriamente nascoto della città, susciti ancor più curiosità.

Ma gli abitanti del quartiere si ribellano, meglio dire le mamme della zona Porta Venezia Corso Buenos Aires, che si sono mostrate indignate per quella foto troppo osè per i loro bambini, costretti a guardare quel poster che immortala Belen Rodriguez nell’atto di togliersi le mutandine.

Le mamme sostengono che quel cartellone sia troppo diseducativo per i loro figli (o conturbante per i loro mariti?). Detto fatto hanno sporto regolare denuncia per richiedere la rimozione del cartellone. La polizia locale non ha potuto fare a meno di accogliere la denuncia. Adesso bisognerà attendere gli sviluppi della vicenda.

Il cartellone incriminato è di una nota marca di intimo, la Jadea, i permessi per l’affissione di manifesti vengono rilasciati dal Comune, questo significa che le aziende pagano molto profumatamente questi permessi. É scontato che l’azienda difenderà con le unghie e con i denti per non rimuovere nulla. Altrettanto sarà per gli abitanti del quartiere che sottolineano, oltre a infastidire i bambini, distrae gli automolisti che si trovano a passare da quell’incrocio che già di per sè è pericoloso, stando a quel che raccontano.

Vedremo cosa succederà, e se quel cartellone fosse stato messo in quella posizione proprio per attirare l’attenzione e creare un caso?