Buone notizie per tutti i fan di Tim Burton, uno dei registi “alternativi” di Hollywood più amato e conosciuto dal grande pubblico: è arrivata la conferma che Beetlejuice 2, sequel del film che lo lanciò e gli permise di realizzare Batman, si farà. A renderlo noto è stata Winona Ryder, attrice che nel 1988, appena 17enne, aveva interpretato al parte di Lydia Deetz, classico personaggio di Burton, fuori posto in un mondo conformista e più a suo agio dall’altra parte dello specchio (nella pellicola si trattava del mondo dei morti).

L’annuncio è arrivato durante un’intervista concessa allo show televisivo Late Night with Seth Meyers, quando il presentatore le ha chiesto notizie di Beetlejuice 2. La Ryder è rimasta sorpresa e forse un po’ imbarazzata, dovendo ammettere il proprio coinvolgimento, ma non ha potuto fornire dettagli importanti sulla pellicola.

Penso di poterlo confermare perché è stato Tim Burton a rivelarlo per primo, per quanto allora fosse tutto molto top secret“, ha affermato l’attrice, che ha poi confidato di essere rimasta piacevolmente sconcertata ascoltando l’annuncio del regista: “Mentre concedeva un’intervista per Big Eyes Burton ha detto Sì, faremo Beetlejuice 2 e ci sarà anche Winona’: quando l’ho sentito sono rimasta sorpresa, tuttavia in merito al progetto non so quasi nulla“.

E non parrebbe essere l’unica, dato che gli elementi del film finora noti sono piuttosto esigui. Quello che è certo è il ruolo dietro la macchina da presa di Burton, condizione indispensabile per il ritorno di Michael Keaton nei panni dello “spiritello porcello” (l’equivoco sottotitolo italiano del film originale).

L’attore, rinato grazie a Inarritu e a Birdman, aveva infatti proclamato di essere disposto a interpretare il bio-esorcista Betelgeuse solo se il film fosse stato diretto da Burton, il quale ha in seguito confermato che la sceneggiatura per ora preparata non avrebbe contemplato altri attori per quel ruolo.

Lo script è stato affidato a Seth Grahame-Smith, che ha già lavorato col cineasta in Dark Shadows. Secondo lo sceneggiatore per entrare in produzione bisognerà attendere la fine delle riprese di Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children, l’ultimo film che vede impegnato il regista di Edward mani di forbice, e quindi, ragionevolmente i lavori potranno iniziare verso la fine del 2015.