Atteso spasmodicamente da appassionati e semplici curiosi, Batman v Superman: Dawn of Justice sta già facendo molto discutere. Il film che mette a confronto i due personaggi iconici della DC Comics, con l’aggiunta di Wonder Woman, ha infatti incassato 4 milioni di euro in Italia mentre nel resto del mondo è arrivato a 420 milioni di dollari.

Cifre impressionanti, e in particolar modo l’apertura worldwide è stimata essere la quarta in tempi moderni (hanno fatto meglio solo l’ultimo Harry Potter, Jurassic World e il nuovo Star Wars): eppure la Warner Bros dovrà guardarsi dalle critiche della stampa specializzata e di una parte dei fan, che non sono proprio teneri con la pellicola firmata da Zack Snyder e che potrebbero compromettere la tenitura del film.

Sarà forse per questo motivo che il regista di Batman v Superman (qua la nostra anteprima) ultimamente ha rilasciato molte dichiarazioni in merito alle scelte di sceneggiatura affrontate e contestualmente è stata già promessa un director’s cut di circa tre ore con un buon numero di scene inedite. Una delle quali in effetti è già stata pubblicata.

Va da sé che il resto del post sarà all’insegna dello SPOILER più selvaggio.

Snyder si è dilungato sul finale, e in particolar modo sulla decisione di far morire Superman nello scontro con Doomsday. Il sacrificio del kyptoniano è stato spiegato come la prova dell’aspetto messianico del personaggio, che non a caso è destinato a ritornare in vita (lo testimonia l’ultimissima scena con la terra che si alza dalla tomba di Clark Kent).

In questo modo, nonostante l’iniziale parere contrario di Christopher Nolan, si sarebbero presi due piccioni con una fava. Da una parte Superman avrebbe finalmente avuto una connotazione ben definita dato che lo stesso Snyder ha ammesso di trovarsi in difficoltà con il più potente supereroe della DC.

Dall’altra risulterà così più credibile e difficoltosa la ricerca di Bruce Wayne – Batman dei restanti membri della Justice League, il cui reclutamento è indispensabile per contrastare la minaccia di cui parla Lex Luthor nel finale.

A questo proposito è stata pubblicata una clip inedita in cui ogni dubbio viene sollevato riguardo al villain principale dei due film sulla Justice League: Lex Luthor è infatti ancora nella nave del generale Zod quando viene accerchiato dalle forze speciali. Per un brevissimo istante si scorge una creatura dall’aspetto ferino, che in realtà è stata identificata come Steppenwolf, l’araldo di Darkseid, il supercattivo facente parte dei Nuovi Dei e che cospira per l’eliminazione del libero arbitrio in tutto l’universo (ovviamente assoggettato al suo dominio).

In parte anche per rispondere alle critiche che hanno rintracciato un’eccessiva seriosità nella storia, James Wan, regista del film di Aquaman in uscita il 2018 con protagonista Jason Momoa, ha recentemente dichiarato che vuole mostrare il lato più divertente e cool di un personaggio che per molto tempo è stato ridicolizzato dagli stessi fan dei fumetti. Staremo a vedere se il cineasta di The Conjuring e Saw ne sarà capace.