Barry Lyndon“, uno dei più grandi capolavori del genio del cinema Stanley Kubrick, compie 40 anni. Per festeggiare questo grande traguardo il film tornerà in tutte le sale italiane a partire dal 12 gennaio 2015 in versione completamente restaurata dalla Cineteca di Bologna, trasmessa in lingua originale con sottotitoli in italiano. Ecco il trailer ufficiale.

Il lungometraggio del 1975 è entrato a far parte della storia del cinema anche grazie alla vittoria di ben 4 premi Oscar, tra cui quello consegnato alla costumista italiana Milena Canonero. Tratto dal romanzo “Le memorie di Barry Lyndon” di William Makepeace Thackeray, il film racconta una storia dislocata nell’arco di 35 anni, narrando le gesta di un avventuriero e arrampicatore sociale irlandese del Settecento, presentandosi come una sorta di documentario sul XVIII secolo. Nell’anno del suo debutto “Barry Lyndon” non ottenne critiche eccellenti ma nonostante all’uscita nelle sale non abbia prodotto incassi cospicui, il film è oggi considerato uno dei migliori film di Kubrick.

“Ho avuto l’intera collezione delle opere di Thackeray sulla libreria, a casa, per anni. Dovetti leggere i libri svariate volte prima di arrivare a ‘Barry Lyndon’. Prima, ad esempio, mi interessava ‘La fiera della vanità’, ma la storia era troppo intricata per essere spiegata solo in un film. Oggi ci sarebbero le miniserie televisive, ma non avevo assolutamente l’intenzione di girarne una”, aveva dichiarato il regista americano in un’intervista con Michel Ciment spiegando che quella de “Le memorie di Barry Lyndon” non venne fatta a caso.

Il film comprende un cast d’eccezione formato da Ryan O’Neal nel ruolo di Redmond Barry Lyndon, Marisa Berenson nel ruolo di Lady Lyndon, Leon Vitali nel ruolo di Lord Bullington, Patrick Magee nel ruolo dello Chevalier de Balibari e Anthony Sharp nel ruolo di Lord Hallam. La pellicola venne girata alla Powerscourt Estate, una famosa tenuta del XVIII secolo nella contea di Wicklow, inIrlanda. La casa, però, venne distrutta nel novembre 1974 in un incendio, alcuni mesi dopo l’inizio delle riprese e per questo motivo il film viene considerato come una sorta di documentario sull’aspetto della dimora prima della sua distruzione.

Foto: Screenshot video YouTube @CinetecaBologna