Lino Banfi, celebre comico pugliese attore in numerosissime pellicole degli anni settanta, amatissimo dal pubblico più popolare per la tipica verve barese, e da anni sugli schermi domestici degli italiani grazie alla partecipazione del Medico in famiglia, giunto alla settima edizione, è stato onorato da un nome altisonante come quello del Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, il quale si è autodefinito un suo fan.

“Benfi”, come direbbero tutti coloro per i quali Oronzo Laganà è il personaggio simbolo della commedia italiana di genere, è stato recentemente rivalutato anche dal Patron della scorsa manifestazione del Festival Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, Quentin Tarantino, il quale lo ha inserito nella retrospettiva dedicata al settore specifico della produzione filmica nostrana.

Ma grazie ai panni vestiti per recitare la parte di nonno Libero, all’interno della serie tv mandata in onda dalle reti Rai e prodotta dalla Publispei del compianto Carlo Bixio, Lino Banfi ha ricevuto anche le lodi della figura attualmente considerata come la guida indiscussa del nostro Paese, il Presidente Napolitano.

Banfi deve il suo sdoganamento da attore comico dei filmetti sexy di trent’anni fa, allora piuttosto criticati dall’opinione di un pubblico perbenista, al fatto di essere diventato il capo di una famiglia piuttosto allargata come quella del Medico in famiglia, che riesce a riflettere in buona sostanza il cambiamento dei valori famigliari e di quelli sociali del nostro Paese.