Vittorio Nocenzi, pianista, fondatore e anima del gruppo progressive rock romano ‘Banco del Mutuo Soccorso’, è ricoverato in rianimazione all’ospedale di Vallo della Lucania (Salerno) in seguito ad un emorragia cerebrale. Dalle ultime notizie pare che le sue condizioni siano leggermente migliorate, ma la situazione è molto grave. L’artista non è infatti ancora fuori pericolo, anche se i medici sono fiduciosi in una possibile ripresa.

Il musicista, 64 anni, impegnato insieme al resto del gruppo nel tour ‘Un’idea che non puoi fermare’, era in questi giorni in vacanza a Pisciotta, in Cilento, per godersi un po’ di relax prima dei prossimi concerti, quando è stato colpito da un travaso di sangue a livello cerebrale che potrebbe essere stato causato da un picco ipertensivo o da una rottura di aneurisma. I medici lo tengono attualmente in coma farmacologico, ma la preoccupazione è tanta, e riporta alla memoria il dramma vissuto dal gruppo a febbraio dello scorso anno, quando un incidente stradale si portò via Francesco Di Giacomo, voce del ‘Banco del Mutuo Soccorso’.

Orlando, opera ispirata dall’Orlando furioso è il progetto con cui la storica band ha reagito alla grave perdita: il Banco “non sarà più come è stato finora e per 40 anni, manca una persona insostituibile come Francesco Di Giacomo – aveva dichiarato Vittorio Nocenzi qualche tempo fa in un’intevista – Dopo il disco dell’anno scorso (‘Un’idea che non puoi fermare’) e il concerto di dicembre al Gran Teatro a Roma, che è stato anche un omaggio a Francesco, dovevamo scegliere se fermarci o proseguire. La passione che ci ha dimostrato il pubblico ci ha convinto ad andare avanti”.

In queste ore quello stesso pubblico si stringe intorno a Vittorio Nocensi, nella speranza che si possa riprendere al più presto e nel migliore dei modi, portando a termine la tournee in programma.