È stato diversi giorni in Italia per la Mostra del Cinema di Venezia, dove era uno dei giurati guidati dalla presidenza di Annette Bening, ma non si è risparmiato un salto a Roma per presentare il suo primo lavoro con una major, il regista Edgar Wright. Prodotto dalla Sony Pictures è uscito nelle sale italiane il 7 settembre Baby Driver. Quasi 213 milioni di dollari già incassati in tutto il mondo su un budget di circa 40 ne fanno già un fenomeno. Il box office del primo weekend italiano ha sentenziato un terzo posto con l’incasso di 843.686 euro e una media copia di 2.311 euro. Cifre che metteno in evidenza le capacità dell’autore inglese anche fuori dal cinema indipendente al quale ha donato alcune gemme come L’Alba dei morti dementi e Scott Pilgrim Vs The World. In ogni suo film la musica è un elemento importante, ma in Baby Driver riveste un ruolo fondamentale. Lo abbiamo intervistato parlando della colonna sonora, della musica nel suo cinema e del suo cast stellare, che vede intorno al protagonista Ansel Elgort due premi Oscar, Kevin Spacey e Jamie Foxx, non senza qualche outsider a sorpresa.