UPDATE 31/12: il direttore d’orchestra Giacomo Loprieno è stato sostituito già a partire dalla replica dello spettacolo del 30 dicembre.

Qualcosa è andato decisamente storto, ieri sera, al termine dello spettacolo Disney in Concert: Frozen  che si è tenuto presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma, e le conseguenze di quanto accaduto si sono riversate immediatamente sui social. Cerchiamo di ricostruire. A quanto pare, mentre il pubblico applaudiva al termine dello spettacolo, alcune famiglie avevano iniziato a lasciare i propri posti all’Auditorium, per andare via. Probabilmente infastidito da questo – ma le reali ragioni non si conoscerebbero -, il direttore d’orchestra avrebbe impugnato il microfono ed esclamato: “Comunque Babbo Natale non esiste“.

La frase, pronunciata al microfono, non sarebbe passata inosservata, soprattutto ai più piccoli. Molti genitori hanno quindi protestato vivacemente, non capendo le ragioni di un gesto che aveva rovinato comunque una serata e uno spettacolo ben riusciti. A dar visibilità alle loro proteste è stata poi la blogger Selvaggia Lucarelli, che ha riportato la faccenda – con tanto di screenshot – sul suo profilo Facebook. Sembra che molti degli adulti presenti allo spettacolo di ieri sera abbiano poi preso d’assalto la pagina Facebook dedicata a Disney in Concert: Frozen, tant’è che la pagina sarebbe stata chiusa per far posto ad un’altra, almeno stando a quanto scrivono alcuni utenti.

Viste le vibranti proteste a causa dell’infelice frase Babbo Natale non esiste, pronunciata davanti a tantissimi bambini, il personale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ha deciso di intervenire per cercare di porre rimedio in qualche modo. Oltre alle doverose scuse per quanto accaduto, è stato precisato che: “Siamo stati informati che il direttore d’orchestra si è scusato subito dopo il concerto con tutti i genitori presenti, sotto il palco e successivamente in biglietteria, per quella che è stata sicuramente un’uscita infelice“.

Questo il post di Selvaggia Lucarelli in cui è stata ricostruita la vicenda: