Problemi di salute per B.B King. Nello scorso fine settimana l’ottantanovenne re e leggenda del blues è stato ricoverato in ospedale di Los Angeles in seguito ad un problema di disidratazione, causata dal diabete di tipo 2 di cui soffrirebbe da più di 20 anni a questa parte.

Secondo quanto dichiarato da TMZ le condizioni sarebbero proprio le stesse riscontrate anche lo scorso ottobre quanto, colto da un malore durante una performance sul palco dell’House of Blues di Chicago, venne ricoverato e dovette cancellare le ultime date del tour.

Tuttavia la situazione starebbe migliorando pian piano. Secondo quanto dichiarato dallo stesso LA Times, nelle ultime ore Claudette King, la figlia del chitarrista blues, avrebbe rassicurato i fan sulla situazione del padre e, confermando le cause del problema, avrebbe affermato che lo stesso “sta molto meglio”.

Nel corso della sua longeva carriera B.B King ha collezionato innumerevoli successi contando più di cinquanta album pubblicati. Tra i suoi successi più noti ci sono “Three O’Clock Blues” degli anni ‘50, “The Thrill Is Gone” negli anni ’70 e la celebre “When Love Comes to Town“, suonata insieme agli U2.

Ma se si pensa che la veneranda età possa allontanarlo dal mondo della musica ci si sbaglia: ormai alla soglia dei 90 anni – che compirà il prossimo 16 settembre -, King pare non abbia ancora intenzione di fermarsi, tanto da contare tutt’oggi più di cento concerti l’anno. Tenacia e successo che gli ha permesso non solo di diventare uno dei più grandi chitarristi di sempre – tanto da finire nella classifica stilata dalla Gibson e dal Rolling Stone -, ma anche di entrare nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1987.