Il libro “La favola dell’auditel” dell’autrice Roberta Gisotti, è uno tra i numerosi esempi di polemica sorti intorno allo strumento usato per calcolare lo share di una trasmissione e, a quanto pare, manipolato il più delle volte da Rai e da Mediaset.

Entrambe le reti televisive sono, infatti, accusate di gonfiare i dati comunicati per dichiarare pubblicamente il successo o il fallimento di un programma andato in onda.

Per rendersi conto dei sospetti sollevati da più parti intorno a questo tema scottante, basta contare i risultati della ricerca che si ottengono digitando le parole chiave su google.

Ma fino a questo momento, il momento in cui, cioè, è scattata una denuncia vera e propria da parte dell’Antitrust, nessuno era riuscito ad andare oltre all’informale j’accuse, diffuso attraverso moltissimi altri media oltre a quello televisivo.

Ma l’autorità in questione ha già pronta una bozza del provvedimento che prenderà in esame la frode perpetrata da anni da parte delle reti Tv, grazie ad un esposto inoltrato dalla televisione satellitare Sky circa due anni fa.

L’Antitrust ha quindi riferito in merito al Garante per le Telecomunicazioni il quale giovedì si è espresso a favore della parte accusatoria ed ha ufficializzato i dubbi e le discussioni intorno alla truffa.