Una commedia divisa in quattro episodi, che muove dal casting di un reality per gente disperata. In pillole, la trama de ‘All’ultima spiaggia’, non può prescindere da questo fattore. Ovviamente, si parla di reality ma diversamente da come ne parla Garrone nel suo film dedicato agli show di ultima generazione.

Qui l’idea del casting è solo una scusa per far ridere parlando di quattro storie comiche. Il regista Ansanelli ci tiene a precisarlo:

 “In fondo il reality è il genere televisivo per eccellenza, è nato insieme al mezzo e può diventare un argomento di narrazione”.

Gli attori di All’ultima spiaggia sono d’accordo con il direttore d’orchestra della pellicola. Paola Minaccioni, che è stata anche assoldata da Garrone, aggiunge:

 “Per caso ho fatto entrambi i film, ma nel primo si parla dell’alienazione e di una deviata percezione della realtà, in questo c’è lo spunto della vera disperazione degli italiani”.

Anche Dario Bandiera, popolare attore comico siciliano, racconta la sua esperienza sul set:

“Ho avuto la fortuna di recitare con Paola Minaccioni e Nicole Grimaudo, che sono bravissime e questo mi ha facilitato il compito, inoltre il tema era attuale e divertente il modo in cui era sviluppato. Il nostro episodio è quello più teatrale. E naturalmente, visto che io sono il bello del gruppo, mi è toccato questo ruolo da commedia romantica”.

Quello che uscirà oggi al cinema, dunque, è un film che si presenta sotto le migliori aspettative.