Quando si chiede a una persona il motivo per cui ha voluto intraprendere la carriera dell’attore una delle risposte più diffuse riguarda il desiderio di vivere più esistenze, anche se solo in un ambito fittizio.

Ciò che però molti interpreti non si aspettano, probabilmente, è la quantità smisurata di ore da trascorrere immobili durante l’applicazione del pesantissimo make-up che certe incredibili trasformazioni richiedono.

Essere dei grandi istrioni comporta anche qualche sacrificio, nonché scavi psicologici notevoli per entrare nei panni di personaggi del tutto diversi, e a volte anche terrificanti o oltraggiosi dal punto di vista morale.

Lo sanno bene i protagonisti della nostra gallery.

Colin Farrell ha subito una trasformazione incredibile, tesa a rovinare il suo fascino in Come ammazzare il capo e vivere felici.

Dustin Hoffman nel 1970 in Il piccolo grande uomo di Arthur Penn ha interpretato un uomo di 121 anni.

Nel fantascientifico Cloud Atlas Tom Hanks, come il resto del cast, è stato sottoposto a molte sedute di trucco per interpretare i vari differenti personaggi-reincarnazioni di cui è costituita l’epica new age della pellicola.

Jared Leto, oltre alla grande prova di Dallas Buyers Club, ha anche vestito gli abbondanti panni di Mark David Chapman, l’assassino di John Lennon, in Chapter 27.

Gary Oldman in Hannibal ha interpretato una delle poche vittime del celebre cannibale che sono sopravvissute, nonostante il volto sfigurato dai cani.

Hillary Swank nel 2000 vinse un Oscar grazie al suo ritratto del protagonista del drammatico Boys Do’t Cry, il giovane transgender Brandon Teena.

In Amore a prima svista la filiforme Gwyneth Paltrow diventa extralarge, venendo perseguitata da Jack Black.

Robert De Niro, nella sua lunga carriera, ha anche avuto l’onere e l’onore di interpretare la creatura del Dr. Frankenstein, con conseguente volto segnato dalle suture chirurgiche come se fosse un puzzle.

Infine la bellissima Charlize Theron è stata premiata con un Oscar per la sua trasformazione in Monster, storia vera di Aileen Wuornos.