Inizierà il 16 marzo la X edizione dell’Asian Film Festival, per la seconda volta ospitato dalla città di Reggio Emilia, dopo gli otto anni di esperienza romana.

È in previsione la proiezione di oltre quaranta titoli di artisti provenienti dalle diverse parti dell’Oriente.

Tanti anche gli ospiti di grande rilievo che sono attesi per la settimana dell’Asian Film Festival, quest’anno dedicata allo spinoso problema della distribuzione italiana dei film girati e prodotti in Oriente.

Una parte importante della manifestazione sarà dedicata a Shinya Tsukamoto, uno dei più importanti registi giapponesi, autore di pellicole come “Tokio fist” e “Tetsuo”, fortemente voluto dagli organizzatori della kermesse per evidenziare la presenza di capolavori cinematografici in Estremo Oriente che sono fruibili e apprezzabili anche nel nostro paese, e che meriterebbero ben più spazio.

Tra le altre presenze già confermata all’Asian Film Festival anche Lai Weijie e Elizabeth Wijaya, registi e sceneggiatori di “I Have Loved”, e Siu Pham, fotografa vietnamita che per la prima volta si cimenta con la macchina da presa nel film “Here? or There?”.

Molto atteso anche Chow Keung, uno dei produttori più famosi e importanti sulla scena cinematografica orientale, che ha accompagnato al successo e alla fama internazionale l’ultima generazione di registi cinesi.

Saranno 16 i film in concorso, altri quattro invece saranno presentati fuori concorso e un’intera sezione dell’Asian Film Festival sarà dedicata ai Newcomers, i nuovi talenti.