Tra le novità di questa nuova stagione televisiva c’è Bosch, serie tv di Amazon che verrà trasmessa in esclusiva su Premium Crime dal 24 febbraio. Ispirata ai romanzi di Michael Connelly, vede protagonista un volto già noto al grande pubblico ovvero Titus Welliver: un mix che si è rivelato vincente, tanto da fare registrare un ottimo successo di pubblico e da guadagnarsi una nomination agli Emmy Awards. Dopo aver visto il pilot della prima stagione, possiamo già segnalarvi i cinque motivi per cui vale la pena vederla.

  1. Michael Connelly è una garanzia. La prima stagione di Bosch unisce La bionda di cemento, La città delle ossa e Il cerchio del lupo, tre dei tanti best-seller firmati da Michael Connelly. Quest’ultimo, considerato il re della letteratura noir statunitense (tanto da aver vinto premi prestigiosi come l’Edgar Allan Poe Award e il Raymond Chandler Award), è coinvolto in questo progetto anche in veste di sceneggiatore e produttore esecutivo. Se questa non è una garanzia!
  2. La trama è appassionante. Hieronymus “Harry” Bosch è un detective dedito totalmente al lavoro, che però ha il grilletto facile: una notte uccide un sospettato che, secondo lui, stava per estrarre la pistola e questo lo porta ad affrontare la Corte Federale. Nel frattempo si imbatte in un caso misterioso e spaventoso: viene infatti rinvenuto, in un bosco, lo scheletro di un bambino e lui si mette sulle tracce del colpevole.
  3. Titus Welliver, il protagonista perfetto. Le grandi occasioni possono arrivare anche dopo i 50 anni e Titus Welliver ce lo dimostra: l’abbiamo visto per anni nei cast di film (da The Doors ad Argo) e serie tv (come Lost e The Good Wife) di successo, ma stavolta la scena è tutta per lui e se la sa prendere dimostrandosi perfetto nei panni di Bosch.
  4. Bosch, un personaggio tutto da scoprire. Lo spettatore non è invitato solo a risolvere il caso insieme a Bosch, ma anche a capire qualcosa in più di lui. Non si tratta infatti di un tipo facile, in quanto chiuso, solitario (fin dal primo episodio, infatti, si capisce che non ha uno straccio di vita privata), all’apparenza freddo ma a volte troppo impulsivo. Una cosa è certa: molte donne ne rimarranno affascinate, anche se non si tratta del solito bellone.
  5. Il resto del cast non è male. Oltre a Titus Welliver troviamo Jamie Hector (già visto nella serie tv The Wire), nei panni del detective Jerry Edgar, suo partner. E ancora: Annie Wersching (24) è l’agente Julia Brasher, Amy Aquino (ER) il tenente superiore Grace Billets, Lance Reddick (Fringe, The Wire) il vice-capo della polizia Irvin Irving.