Ancora una volta Arisa riesce a sorprendere e stupire con il suo comportamento originale. Fin dalla sua prima apparizione al Festival di Sanremo 2009, quando vinse nella sezione Nuove Proposte con il brano “Semplicità”, era apparsa come una persona parecchio singolare e le sue ultime dichiarazioni in cui ha affermato che non le piace essere toccata o baciata non fanno che confermarlo, sia detto senza alcuna connotazione negativa.

Nel corso di una nuova intervista concessa alla rivista Grazia, Arisa ha fatto una confessione piuttosto particolare e inaspettata. La cantante ha dichiarato: “Preferisco mostrarmi per quello che sono, quel che canto è davvero dedicato alla gente. Non voglio avere filtri con le persone. Non mi piace essere toccata, o baciata, è vero, ma l’amore che provo quando faccio qualcosa per gli altri è grande”.

Nell’intervista, Arisa non ha mancato di difendersi dalle critiche ricevute alla sua ultima partecipazione sanremese, in cui ha proposto il pezzo “Guardando il cielo”, che dà il titolo anche al suo nuovo album appena uscito, per quanto riguarda gli abiti e la scelta del look. Critiche a cui peraltro non è nuova, avendo partecipato a varie edizioni del Festival, tra cui quella nel 2015 in veste di co-conduttrice insieme a Carlo Conti e alla collega Emma Marrone.

A proposito delle critiche sull’abbigliamento, Arisa a Grazia ha raccontato, riferendosi al suo stylist Manuel Menini: “Con Manuel abbiamo poi capito che non ero pronta per indossare certe cose. Finisce che mi vergogno. E invece sul palco bisogna sentirsi sicure. Nel tempo ho capito che la mia sicurezza non arriva dalla sensualità, ma dalla creatività. Più un abito rispecchia la mia vera essenza, più sono felice”.

Per Arisa, comunque, anche quest’anno il Festival di Sanremo si è rivelato una bella esperienza: “È stato bello ritrovarsi. Mi piacerebbe che fosse così tutto l’anno, vedere i colleghi, gli amici così come accade qui. È bella la tensione che c’è quando sei tanto impegnato nella tua passione”.