L’Arena di Verona festeggia il primo anno del suo secondo secolo d’attività come meglio non potrebbe. La stagione d’opera 2014 riprende dal grande successo ottenuto dal centenario dell’anno scorso, proponendo un’estate all’insegna del repertorio classico.

L’unico nuovo allestimento è infatti la produzione che debutta il 20 giugno, data d’inizio della stagione annuale. Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, dopo la controversa rappresentazione dell’anno scorso al Teatro alla Scala di Milano, è affidata alla regia del veterano Pier Luigi Pizzi, che per le sette recite (20 e 27 giugno, 11, 19, 24 e 31 lglio e 8 agosto) ha annunciato una versione ambientata a metà in un Settecento neoclassico e magniloquente.

Segue poi la Carmen di Bizet (21 e 26 giugno, 4, 10, 18 e 25 luglio, 1, 7, 14 e 29 agosto e 3 settembre) per la regia di Franco Zeffirelli, il quale sarà impegnato anche nelle pucciniane Turandot (5, 9, 12, 16, 26 e 30 luglio e 2 agosto) e Madama Butterfly (15, 22, 27, 30 agosto e 2 e 5 settembre).

L’Aida invece si sdoppia in due: sarà infatti stravolta in chiave moderna dal gruppo spagnolo di teatro urbano La Fura dels Baus (28 giugno, 3, 6, 8, 15, 20, 23, 27, 29 luglio e 3 agosto), noto per le sue rese futuristiche e anticonvenzionali, mentre sarà proposta in versione originale, anno 1913, da Gianfranco de Bosio (10, 16, 24, 26, 31 agosto e 4 e 7 settembre). Versione pop a opera di Francesco Micheli anche per il Roméo et Juliette di Charles Gounod, in scena il 23 e 28 agosto e il 6 settembre.

Spazio anche alla danza con lo spettacolo Roberto Boille and Friends (22 luglio). Immancabile poi l’annuale recital antologico verdiano di Placido Domingo (17 luglio). Gli eventi speciali si chiudono poi con i Carmina Burana diretti da Andrea Battistoni.

Per tutte le informazioni sull’acquisto e la disponibilità dei biglietti si consiglia di consultare il sito dell’Arena di Verona.

Foto: Wikipedia – Jakub Halun