In questi giorni sui cellulari di molti personaggi dello spettacolo italiano è arrivato un messaggio, scritto con grande probabilità dalla figlia di Lele Mora, Diana, che diceva: «Sapete quale sarebbe il mio più grande regalo di Natale? Tornare assieme a tutti voi… se potete, aiutatemi a fare questo inviando un contributo a questo comitato: “Gli amici di Lele Mora”, c/c bancario Iban (…..) … quando ho potuto, con voi ho condiviso business e divertimenti. Buon Natale… un amico… Lele Mora».

La sera della vigilia, perciò, molti Vip (il messaggio è stato inviato circa settecento volte) hanno visto comparire sul proprio apparecchio di telefonia mobile l’sms di richiesta di aiuto da parte dell’ex agente – arrestato per bancarotta fraudolenta ma su cui pendono altri esemplari capi d’accusa come quello inerente allo scandalo “Vallettopoli”  e l’imputazione per favoreggiamento della prostituzione minorile per il caso Ruby – ancora detenuto nella prigione di Opera, e le cui condizioni di salute sono peggiorate gravemente.

Edoardo Raspelli, il celebre giornalista specializzato nel settore della gastronomia, ha dichiarato: «Sapevo che questa “catena” girava da qualche giorno, probabilmente è stata Diana, la figlia di Lele, a inoltrare il messaggio ad amici e collaboratori».

Raspelli non ha neppure nascosto di aver devoluto a favore di Lele Mora una cifra pari a cinquecento euro, e di essersi reso “sponsor” tra amici e colleghi.