Quando nel 2011 uscì il primo capitolo del reboot firmato da Rupert Wyatt nessuno si sarebbe aspettato un’accoglienza del genere, sopratutto dopo il deludente exploit del remake di Tim Burton del 2000.

Ma il franchise de Il pianeta delle scimmie sembra essere più nelle corde degli anni ’10 del secondo millennio, dato che L’alba del pianeta delle scimmie prima e Apes Revolution hanno raccolto molti consensi tra pubblico e critica.

La nuova pellicola diretta da Matt Reeves (già autore di Blood Story, un altro remake, e Cloverfield, omaggio al film catastrofico alla Godzilla) ha infatti conquistato il mercato americano, e si appresta ad arrivare anche in Italia il 30 luglio.

La storia riprende la narrazione del film precedente, ma facendo trascorrere 12 anni dagli eventi catastrofici che hanno inaugurato una nuova era dominata dai primati e marchiata dalla quasi estinzione degli esseri umani.

Ancora una volta il protagonista incontrastato è Cesare, la scimmia a capo dei primati in rivolta, sempre portato sul grande schermo dallo straordinario Andy Serkis. Il tema del film, più che la guerra tra le specie, è il tentativo di coesistenza tra animali e uomini, tra i quali figurano Gary Oldman, Keri Russell, Judi Greer e Jason Clarke.