Chi sono gli Anvil? Anzi, chi erano gli Anvil?

Ce lo racconta il regista londinese Sacha Gervasi, in questa pellicola nostalgica e ben costruita che non può essere definita né un biopic né un documentario, ma semplicemente il racconto di ciò che sono ora due persone che per un poco non sono diventate famosa.

Perché gli Anvil sono una band di Toronto, coloro che hanno dato vita allo speed metal, un genere nuovo che negli anni successivi ha spopolato in America e in tutto il resto del mondo, dando vita a band leggendarie come i Metallica, gli Slayer e i Megadeth.

Il destino però ha voluto che fossero questi ultimi ad arrivare al successo, pur avendo iniziato la loro carriera come gruppo spalla ai concerti degli Anvil.

Il film racconta la lunga e incessante carriera dei componenti della band, il cantante e chitarrista Steve “Lips” Kudlow e il batterista Robb Reiner, che in questi ultimi trent’anni hanno continuato a suonare insieme.

Il metal fa da contorno alla storia. I protagonisti sono ripresi nella loro vita attuale, dove la musica è un forte stimolo per continuare a portare avanti un sogno di ragazzi e continuare ancora a suonare.

Un omaggio sobrio e curato di un regista che ha visto nascere e cadere la band che poteva essere la più grande di tutti i tempi.