Nella serata di ieri il mondo del cinema è rimasto senza fiato alla notizia dell’improvvisa morte di Anton Yelchin, scomparso a soli 27 anni.

Il promettente giovane attore, con all’attivo una serie di film di grande successo e di alto livello, è stato trovato senza vita nella sua casa di Los Angeles.

Il corpo era rimasto incastrato tra la sua macchina e una cassetta della posta in mattoni: la polizia non ha elementi per parlare di un omicidio, e la pista più probabile al momento rimane quella di un tragico e assurdo incidente.

Gli amici che hanno trovato il cadavere erano passati da casa sua perché Yelchin non si era stranamente presentato a una prova. Dalle prime ricostruzioni pare che Anton sia sceso dalla macchina, lasciandola leggermente in salita, per poi venire travolto dalla vettura.

Anton Viktorovich Yelchin – questo il suo nome completo – era nato a San Pietroburgo in Russia l’11 marzo 1989 (ai tempi Leningrado dell’Unione Sovietica) da genitori di origini ebraiche.

I due, Irina e Vicktor, sono stati celebri pattinatori sul ghiaccio per circa 15 anni, ma dopo alcuni contrasti con le autorità venne deciso di trasferirsi negli Stati Uniti con lo status di rifugiati quando Anton aveva 6 mesi.

La carriera di attore di Yelchin ha avuto inizio sin da piccolo, a partire dall’età di 9 anni in un piccolo film indipendente. La svolta avviene grazie al ruolo di Jacob Clarke nella miniserie tv Taken di Steven Spielberg, che lo segnala all’attenzione di produzioni più grande: la prima parte davvero importante + quella del protagonista di Cuori in Atlantide, nel 2001, per poi passare a pellicole controverse come Alpha Dog nel 2006, per il quale riceve molte critiche positive.

Nel 2009 arrivano poi due prove importantissime che gli permettono di raggiungere il grande pubblico: il primo capitolo del nuovo reboot cinematografico di Star Trek (dove interpreta il navigatore Pavel Chekov, probabilmente il suo ruolo più famoso), e Terminator Salvation, in cui recita nei panni di un giovane Kyle Reese.

Yelchin si fa notare poi nel remake di Fright Night – Ammazzavampiri, in Only Lovers Left Alive di Jim Jarmusch, nella commedia horror Burying the Ex e nel thriller Green Room, oltre ovviamente ai due capitoli successivi della saga di Star Trek, il cui ultimo episodio – Star Trek Beyond – è ancora in fase di post-produzione.

Se ne va in modo surreale uno degli attori più promettenti della nuova generazione hollywoodiana, compianto dai colleghi con cui aveva diviso il set e i registi che lo avevano diretto, che nei messaggi social arrivati in queste ultime ore ne lodano il talento e compiangono la sua prematura dipartita.