Durante Noir in festival, la manifestazione cinematografica per gli appassionati del genere, sono stati proiettati venticinque minuti di immagini dell’ultimo film firmato da Dario Argento, e stiamo parlando della prima versione di un personaggio della letteratura e del cinema della paura: Dracula in 3D.

Il regista di pellicole già appartenenti alla storia del cinema come Suspiria e Profondo rosso, durante un incontro con la stampa avvenuto in occasione della proiezione, dichiara di percepire la sua stessa presenza al festival noir, come se ne fosse il padrino.

Il sapiente utilizzo della tecnica stereoscopica, alla quale si deve la visione tridimensionale, è stato affidato alla collaborazione con il grande direttore della fotografia, che ha affiancato Argento anche nei primi film, Luciano Tovoli.

Il ruolo da protagonista, invece, è stato dell’attore Thomas Kretschmann e quello della coprotagonista ad Asia Argento.

Insieme alla coppia di primi attori – che ha già lavorato fianco a fianco nella pellicola di Argento distribuita negli anni novanta, La sindrome di Stendhal – Marta Gastini e l’olandese Rutger Hauer.

Le inquadrature in anteprima alla manifestazione, hanno sottolineato il lavoro del regista sul personaggio del conte Dracula, in questo film particolarmente charmant e quasi dandy, come giungesse dall’Inghilterra dell’epoca vittoriana.