Il nuovo film di Stefano Calvagna sarà proiettato in anteprima il 18 aprile al Landmark – Sunshine Cinema di New York.

Bad Times”, questo il titolo americano del film, sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli in inglese, alla presenza di grossi nomi del cinema americano come Harvey Keitel e Joe Pesci.

In Italia il film uscirà a giugno con il titolo originale, che è anche lo stesso del libro scritto dal regista, “Cronaca di un assurdo normale”, presentato, solo come trailer, al Festival del Cinema di Venezia del 2011.

Una storia drammatica che ripercorre le tappe della travagliata vita del regista scrittore dalla gambizzazione, nel febbraio del 2009, ai due anni di reclusione a Regina Coeli, con l’accusa di calunnia aggravata e possesso di arma da fuoco con pellicola abrasa, in un racconto intimo e umano sullo sfondo di una società individualista e indifferente.

Il libro, dal quale è poi nato il film, per la maggior parte girato durante il periodo in cui Calvagna era agli arresti domiciliari, nasce proprio durante l’esperienza in carcere. Un periodo difficile in cui Carfagna ha sofferto la mancanza di libertà, ed ha tentato di sublimare questa sofferenza attraverso un’introspezione e una riflessione sulle motivazioni che lo hanno portato fino alla reclusione.