Durante l’edizione numero trenta dell’Annecy Cinema Italien, il Premio speciale conferito dalla giuria (una giuria di lusso), è andato a Tutti i rumori del mare, film diretto dall’esordiente Federico Brugia. Il riconoscimento è stato assegnato dalla commissione, composta da personaggi molto noti del calibro di Gianni Amelio, Francesco Bruni, Felice Laudadio e Reinhardt Wagner.

Si tratta di un premio molto importante, volto a stimare l’esordio alla regia cinematografica di Brugia. Il suo film, Tutti i rumori del mare è uscito nelle sale cinematografiche italiane lo scorso 24 agosto con Maremosso di Luca Lucini e Raffaello Pianigiani.

Il thriller, durata complessiva di novantacinque minuti, vanta il seguente cast: Sebastiano Filocamo, Benn Northover, Rocco Siffredi, Mimmo Craig e Orsi Tóth.

Capiamo di cosa si tratta leggendo direttamente le note autoriali di Federico Brugia. Il regista ha così descritto la “sua” pellicola:

“Un film piccolo, piccolo, prodotto grazie all’entusiasmo di tutti coloro che vi hanno partecipato, credendoci quanto me. Ho aspettato quasi vent’anni per raggiungere la giusta percentuale di coraggio-incoscienza, prima di cimentarmi in un’impresa nata dall’amore per la narrazione cinematografica.

Il risultato è un film che penso rispecchi il mio desiderio di praticare un cinema diverso, basato sulle atmosfere e sui personaggi. Un voler raccontare situazioni che lascino aperta l’interpretazione dello spettatore, una narrazione per ellissi, per sospensioni.

Personaggi sospesi in un momento della loro vita in cui possono decidere tra l’annullamento e il recupero di sé. La scelta necessaria, ma non scontata, tra il vivere e il non-vivere, l’impossibilità di “esserci e non esistere”, come recita il protagonista del film.