Anna Tatangelo, ormai affermatissima sullo scenario musicale italiano, si confessa al settimanale “Grazia” parlando del suo legame con il cantante napoletano Gigi D’Alessio e della sua crescita precoce. I genitori della Tatangelo, inizialmente, erano preoccupati per la sua relazione con un uomo molto più grande di lei:

“Lui ha detto subito ai miei che le sue intenzioni erano serie. Mia madre è stata negativa. Mi ha detto: ‘Dove cavolo vai con un uomo che ha già una famiglia’. Non si fidava, temeva che volesse solo divertirsi. Ma mio padre aveva capito che Gigi faceva sul serio”.

Per un primo periodo, quindi, i rapporti della cantante con i genitori sono stati abbastanza turbolenti, anche se poi tutto è finito per il meglio con l’arrivo di suo figlio:

“A 18 anni me ne sono andata. Ho preso in mano la mia vita, quello che era mio. Per un periodo non ho parlato con i miei genitori, poi, con la nascita di mio figlio, le cose sono cambiate. Abbiamo pianto molto e ci siamo finalmente abbracciati. È stato liberatorio [...] Velocizzare quel percorso che ci porta a essere maturi. Mi sono presa io la responsabilità di avere un figlio a 23 anni e non rimpiango niente”.

Dopo un periodo burrascoso, oggi la Tatangelo si dichiara perciò serena e felice con il suo uomo:

Di lui mi posso fidare. E lui mi deve il senso della famiglia: non aveva mai assistito a un’ecografia, al momento dell’allattamento”.

Anna conclude, così, svelando la sua ambizione professionale per il futuro:

Se fossi brutta, avrei molto più successo. Oggi se sai cantare, ballare, presentare e sei bella, sconcerti e insospettisci la gente. È troppo. Magari mi capitasse di presentare il Festival di Sanremo, saprei come sfruttare l’occasione”.