“Il mio angelo in paradiso” è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla Moviemax ed stato prodotto negli Stati Uniti per la regia di Nicolle Kassell.

Ma la vera star di questa commedia agrodolce è il bellissimo Gael Garcia Bernal, attore già premiato giovanissimo per l’interpretazione del film rivelazione Y tu mama tambien, che commosse il pubblico e colpì moltissimo per l’autenticità del personaggio dell’allora giovanissimo attore spagnolo.

La sua collaborazione è stata poi richiesta anche da registi del calibro di Pedro Almodovar e Michelle Gondry, ma la sua immagine è divenuta iconica per aver recitato nei panni del rivoluzionario argentino Ernesto Che Ghevara ne I diari della motocicletta.

Impossibile da allora dimenticarne il fascino – la carnagione mediterranea ed i scintillanti occhi verdi, oltre alla prestanza fisica con cui si è meritato un pubblico esultante tutto al femminile – e difficile non considerare lo smisurato talento nell’ arte attoriale.

Nella nuova pellicola di Kassell, Bernal è l’angelo, colui cioè, che sarà in grado di superare ogni ostacolo posto da Marley, la giovane donna dal cuore ormai indurito da precedenti inganni e dal fallimento della vita sentimentale.

Marley si troverà, però, ad essere costretta a ricevere il suo appoggio per sottrarsi ad una difficile condizione di salute e quindi scoprirà di poter superare le sue difese e cedere nuovamente all’amore.