Un’opera prima intensa, che tocca due argomenti importanti, ma poco presenti nel cinema di oggi, la comprensione delle proprie emozioni e l’insegnamento ai bambini. “Anche senza di te” è il titolo del film diretto e sceneggiato da Francesco Bonelli con un cast molto ben assortito e affiatato composto da Myriam Catania,  Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore e dal fighter di arti marziali miste Alessio Sakara.

La storia vede Sara (Myriam Catania), un’insegnante delle scuole elementari, che convive con Andrea (Matteo Branciamore), un giovane chirurgo che pensa solo al suo lavoro e a fare carriera. Sara è una donna molto fragile e insicura che soffre di attacchi di panico quando si trova da sola, e ha difficoltà anche nel rapporto con i suoi alunni che non la ascoltano mai in classe. La situazione psicologica di Sara precipita quando viene lasciata da Andrea e si ritrova da sola. Fortunatamente però troverà nel suo collega, il giovane insegnante Nicola (Nicolas Vaporidis) un valido aiuto. Insieme proporranno il Metodo educativo Reggio Emilia del pedagogo Loris Malaguzzi, facendo conoscere ai bambini le emozioni, e insieme troveranno un’intesa particolare, fatta di stima reciproca e rispetto. Il rapporto con Nicola aiuterà Sara tantissimo, ma sarà fondamentale per lei anche l’amicizia con il pornoattore Carlo (Alessio Sakara), che le insegnerà ad essere se stessa.

Anche senza di te è sicuramente un film ambizioso e coraggioso. Lo è per i temi principali che mette in scena, cioè il percorso di crescita e maturazione di una donna, sia a livello psicologico che a livello lavorativo, e i temi dell’insegnamento, troppo spesso dimenticati nella nostra cinematografia. Ed è coraggioso anche per le scelte degli attori, non è banale infatti aver scelto Nicolas Vaporidis per interpretare un ruolo “serio” e altrettanto insolita è la scelta  di Alessio Sakara come attore. In entrambi i casi le scelte sono state assolutamente azzeccate da parte di Bonelli, che è riuscito a tirar fuori il meglio sia da Vaporidis, che risulta convincente in parte, sia da Sakara, davvero divertente e spontaneo nella sua recitazione.  Ottima anche l’interpretazione di Myriam Catania che porta sullo schermo un personaggio femminile estremamente fragile che tuttavia si trasformerà completamente nell’arco della storia, acquistando sicurezza e spessore psicologico.

Nonostante questi indubbi pregi, “Anche senza di me” non convince appieno. Registicamente si nota come si tratti di un’opera prima per Bonelli, dunque si intravedono delle indubbie potenzialità e un coraggio da esordiente, ma ci sono delle incertezze nella messa in scena, dei dialoghi non sempre impeccabili e un ritmo che potrebbe non andare incontro alle esigenze degli spettatori. Ma in un cinema spesso senza idee questi difetti si perdonano, soprattutto ad un esordiente.

In occasione dell’anteprima stampa del film a Roma abbiamo avuto occasione di intervistare Alessio Sakara, che ci ha parlato del suo personaggio, dei suoi futuri impegni cinematografici e nella gabbia di Bellator:

Questo invece il trailer di Anche senza di te: