Nonostante sia scomparsa poco più di quattro anni fa, Amy Winehouse resta comunque una delle icone della musica internazionale. Proprio per questo motivo il regista Asif Kapadia ha voluto raccontare la sua storia in un documentario: “AMY”.

A due anni di distanza dall’uscita di “SENNA”, il film dedicato al celebre pilota di Formula Uno, il regista inglese ha infatti diretto la pellicola dedicata ad una delle indimenticabili voci del soul bianco, scomparsa tragicamente nel 2011 a soli 27 anni, includendo immagini materiali video del tutti inediti.

Il documentario farà la sua prima apparizione in una vetrina decisamente importante, ovvero quella della 68esima edizione del Festival di Cannes. “AMY” dovrebbe essere presentato sabato 16 maggio tra le pellicole Fuori Concorso, qualche mese prima di arrivare nelle sale cinematografiche.

In Italia, infatti, il documentario arriverà solamente quattro mesi dopo, il 15, 16 e 17 settembre distribuito da Nexo Digital e Good Films, in collaborazione coi media partner Radio DEEJAY, MTV e MYmovies.it, celebrando quello che sarebbe stato il 32esimo compleanno della cantante, nata il 14 settembre del 1983. Le prevendite per vedere il documentario in Italia partiranno proprio in concomitanza con la sua presentazione durante la kermesse del cinema e per sapere quali saranno le sale che lo proietteranno basterà consultare il sito nexodigital.it, sul quale nei prossimi giorni dovrebbe rendere disponibile l’elenco.

Per la realizzazione di “AMY” il regista ha deciso che, per creare una trama narrativa, bisognasse partire proprio dalle canzoni della voce bianca del soul, per questo motivo ha svelato: “Tutto quello che dovevamo fare era svelare quei testi. Questa per me è stata la vera rivelazione: la scrittura di Amy. Tutti sanno come cantava, ma forse solo pochi si rendono conto di quanto scrivesse bene. Ha scritto testi e musica: tutto era suo.”

AMY - Il poster