Sono già trascorsi due anni dalla scomparsa di Amy Winhouse.

Il 23 luglio del 2011 fu una giornata nera per la storia della musica soul. Potente e profonda, un incredibile mix di vari generi soul, jazz e hip-hop.

Una star a livello planetario entrata nella storia anche per aver lasciato il segno nel costume e nella moda, come musa ispiratrice di stilisti dell’haute couture, da Karl Lagerfeld, a Jean Paul Gaultier, Christian Dior, fino a Fred Perry (foto by InfoPhoto).

Amy morì dopo una notte passata davanti al pc a fianco ad una bottiglia di vodka a soli 27 anni. Proprio la sua età l’ha inserita nella lista delle leggende della musica scomparse tutte a 27 anni, numero ricorrente, e all’apice della carriera: Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain.

Per mantenere vivo il ricordo di Amy, il fratello Alex ha raccolto oggetti, abiti, dischi e memorabilia per regalare ai fan una visione più intima della famosa sorella, puntando l’attenzione sulle sue origini ebraiche, alla famiglia, l’adolescenza, realizzando la mostra “Amy Winehouse: a Family Portrait” allestita al Jewish Museum di Camden (Londra), e che durerà fino al 15 settembre.

Noi oggi vogliamo ricordarla ripercorrendo la sua breve ma intensissima carriera con le sue migliori performance live: