Si può amare sempre, ad ogni età. Amour, pellicola fortunatissima, ne è la prova. A confermarlo sono i protagonisti del film: Jean-Louis Trintignant ed Emmanuelle Riva si sono immersi in quest’avventura con la purezza di chi vuole andare in controtendenza rispetto all’immaginario che vuole che siano le storie e i baci tra i giovani a dover simboleggiare l’amore.

Afferma Jean-Louis Trintignant:

“La sensualità è raccontata con i corpi giovani. Non si racconta mai l’amore dei vecchi, nonostante i vecchi amino molto. Non amiamo noi stessi, ma amiamo molto”.

Jean-Louis Trintignant ha ottantuno anni ed è considerato uno dei veterani del cinema. Lo ha convinto a tornare sul set Michael Haneke.

“Per lui avrei girato qualunque storia e questa che aveva scritto mi andava bene. Facevo tutto quello che mi diceva di fare. Ricordo che a volta mi chiedeva come avrei fatto questa o quella scena, io avevo qualche idea, rispondevo, e lui diceva ‘No, non è assolutamente così’. Me la spiegava e capivo subito che avesse ragione”.

La sua partner in Amour è Emmanuelle Riva. I due avevano già recitato insieme, la prima volta nel 1965 in Io uccido, tu uccidi di Gianni Puccini.

La Riva ha deciso di essere nel film per le emozioni di quest’ultimo:

“Dopo aver letto la sceneggiatura ho fortemente desiderato fare il film. Questa storia d’amore riguarda tutti noi, uno per uno, non c’è via di fuga. Gli esseri umani hanno un grande bisogno di amare”.