La sesta puntata del Serale di Amici 2017 condotto da Maria De Filippi è andata in onda sabato 29 aprile 2017 e ha visto la conferma di Emma come coach dei Bianchi. Una puntata ricchissima di performance spettacolari. Il meccanismo di gioco è leggermente cambiato infatti da questa puntata la squadra che perde una manche manda a rischio ballottaggio tutti i suoi componenti.

La prima manche è vinta dai Bianchi e la seconda dai Blu così tutti i ragazzi finiscono al ballottaggio, ogni concorrente si esibisce davanti alla giuria e riceve un punteggio. Alla fine i punteggi più bassi sono per Cosimo e Shady che finiscono a rischio eliminazione. L’eliminato della sesta puntata di Amici è il ballerino Cosimo della squadra Blu.

Gli ospiti di questa puntata sono stati Renato Zero che bacchetta Maria De Filippi che non si ricorda le date del suo tour, Roberto Saviano che parla della guerra in Siria attraverso gli eroi del quotidiano cari alla De Filippi Sanremese, Arisa e Loredana Berté che dopo l’esibizione dice “Mi mancate tanto” e Maria De Filippi “Anche tu ci manchi”. Sembra che questa ospitata sancisca la pace con il talent di Canale 5 per l’ex giudice che a Standing Ovation su Rai 1 aveva fatto delle ironie contro Amici.

Tra le esibizioni, molte questa settimana, da rivedere sicuramente il quadro dove Sebastian interpreta Salai, la musa di Leonardo Da Vinci, ed Eleonora Abbagnato paragona la fisicità del ballerino della squadra bianca a quella di Roberto Bolle all’inizio della sua carriera. Mentre per la serie “una doccia hot all’anno deve esserci” l’ormone ha vinto sulla sexy doccia di Andreas in un quadro sui mass media. Per quanto riguarda il canto fuori gara l’esibizione di Emma ed Elisa con Renato Zero.

Divertente l’esibizione di Thomas in Salirò e Shady in Nessun grado di separazione. Riccardo Marcuzzo seppur votato dalla giuria polemizza: “I loro giudizi si limitano a ‘mi piace’ e ‘non mi piace’ (…) Questi giudici non mi vanno proprio a pelle”. Si becca del maleducato dalla Abbagnato e dell’arrogante da Meta.

Una puntata dove i ragazzi sono stati il centro del programma con tantissime belle esibizioni che vale la pena di vedere in replica, Amici è tornato nei ranghi e dalla prossima settimana inizierà la corsa verso la finale.

Roberto Saviano ad Amici 16 racconta la guerra in Siria

Nell’intervento di Roberto Saviano durante la sesta puntata di Amici si è parlato di tutti quei volontari che mettono a repentaglio la propria vita per salvare altre vite umane. Lo scrittore ha raccontato la storia del casco bianco Khaled Omar  ucciso durante un bombardamento che da solo ha salvato centinaia di bambini tra cui un bambino rimasto 10 giorni sotto le macerie e quando viene mostrata la foto di Omar con il bambino in braccio sullo schermo il pubblico, i giudici e le coach sono visibilmente commosse. Saviano allora dice:  ”C’è una domanda che spesso viene posta ai migranti quando vengono soccorsi dai naufragi in mare: ‘Ma lo sapevi che avresti rischiato la vita affrontando un viaggio del genere?’ e la risposta è quasi sempre la stessa: ‘Tentando il viaggio sapevo di rischiare la vita, ma restando nel mio Paese ero sicuro di perderla’. C’è una frase che sentiamo ripetere quando si parla di immigrazione: ‘Aiutiamoli a casa loro’. È diventata una specie di scudo per chi vorrebbe impedire l’arrivo degli immigrati, come dire: ‘Non dico di non aiutarli, ma di aiutarli a casa loro’. È una frase che di per sé non sarebbe negativa, anzi. In fondo stiamo parlando di dare aiuto. Il problema è che nella stragrande maggioranza dei casi rimane una frase vuota, dietro a cui non c’è nulla. Ma aiutare significa collaborare, occuparsi del problema. Per capire cosa sta succedendo ‘a casa loro’, bisogna conoscere le storie”.

Poi introduce in studio un’ostetrica di Medici Senza Frontiere che porta la sua testimonianza di medico in territori difficili. Alla fine Maria De Filippi visibilmente commossa  si rivolge al pubblico: ”Vi chiedo scusa se una sera ho detto che urlate per gli addominali… visto che poi restate in silenzio per ascoltare questi discorsi”.