Risponde a tutte le domande di Silvia Toffanin, ma non parla della sua presunta omosessualita.

Ospite nel salotto di Silvia Toffanin a Verissimo, è un Valerio Scanu scatenato contro chiunque metta in giro notizie sul suo conto, che non sempre sono benevole nei suoi confronti. Amato o contestato, questa è la costante nella vita artistica del cantante sardo che ha iniziato la sua carriera da giovanissimo. Aveva solo 13 anni quando si era presentato da Mike Bongiorno a Bravo Bravissimo.

La scalata al successo di Valerio Scanu parte dalla sua partecipazione all’ottava edizione di Amici Maria De Filippi, il suo personaggio piace subito, anche l’artista non è da meno, anche se sempre sul filo delle contestazioni. Conquista migliaia di fan che lo difendono comunque.

Già si parla del serale di Amici 12, nel pieno delle selezione dei concorrenti, la tradizione di questo talent, e di tutti in generale, vuole che alcuni personaggi spariscano immediatamente, altri restano sulla ribalta, Valerio Scanu è fra questi nonchè pupillo di Maria De Filippi.

La prima polemica da chiarire è quella dei capelli di Valerio Scanu, che da sempre destano molta curiosità. Lui ci tiene particolarmente alle sue acconciature, che cura personalmente. É rammaricato per quel parlare di lui su un argomento piuttosto futile.

Si potrebbe parlare di lui per i suoi concerti, ad esempio. Silvia Toffanin sottolinea che viene considerato dai più un ragazzo con un carattere piuttosto spigoloso:

Io tiro fuori il carattere, tante volte sono pungente, tagliente perché quando si va oltre… Vedo magari un’ingiustizia. Diversamente sono la persona più aperta del mondo, mi reputo una persona generosa nei confronti del prossimo, non chiudo porte in faccia a nessuno. Un dispiacere io me lo vivo in privato, io raramente piango.

Si tocca anche l’argomento omosessualità, non è la prima volta che ne vogliono parlare coloro che lo intervistano. Valerio Scanu ha sempre glissato le risposte, solo una volta aveva pronunciato qualche parola del tipo ‘potrei anche innamorarmi di un uomo’. A Silvia Toffanin spiega che anche la famosa litigata con Selvaggia Lucarelli:

Tante volte mi si chiede di fare un’intervista per parlare di musica e poi si scende nella banalità. Io ho detto anche alla Lucarelli ‘pensavo che il suo cervello fosse vittima della spending review’. Se si imposta l’intervista in una certa maniera, a fare gossip siamo capaci tutti. Lì si sarebbe dovuto parlare di un concerto importante, per il quale io ho investito molto. La cosa che non si dovrebbe fare è distinzione di sessi. Nel caso in cui dovessi star bene con un uomo io dico ‘Va bene’. Io, più che dirlo, dall’altra parte non lo chiederei, è una chiusura mentale da parte del tuo interlocutore chiedere se sei gay o meno.

C’è un accordo fra Silvia Toffanin e Valerio Scanu, se dovesse innamorarsi di un uomo, le manderà un tweet. Di sicuro, l’orientamento sessuale degli artisti poco importa alle fan, per fare un esempio, molto recente, prendiamo Tiziano Ferro, nonostante il suo coming out, che non ha sconvolto nessuno, il suo successo continua ed anche può forte, se possibile.