Da oggi in tutti i cinema d’Italia è in distribuzione “Amici come prima”, il film che segna il ritorno di una coppia formidabile, quella composta da Christian De Sica e Massimo Boldi. Non aspettatevi il classico cinepanettone con tanto di famiglie in vacanza ai Caraibi, tradimenti, sesso e ironia di bassa lega. Quest’anno cambia tutto, come spiega chi ha avuto la possibilità di guardarlo in anteprima.

“Una semi-parodia a cavallo tra Quasi amici, Mrs. Doubtfire e Tootsie scrive Alessio Cappuccio su MilanoWeekend.it. E prosegue: “Si respira un’aria di rimpatriata nostalgica in questo film: i titoli di testa per esempio partono con un effetto che ricorda quello delle vecchie videocassette e un brano che ci riporta in pieno agli anni ’80-’90 delle vacanze di Natale”. “Il cinepanettone è un lontano ricordo. Amici come prima rischia di pagare caro la sua stessa campagna promozionale, mirata a proporlo come uno dei tanti film comici di Natale che riesuma stilemi e cliché del genere. Niente di più sbagliato” spiega, invece, Emanuele Zambon su Mondofox.it.

Amici come prima – secondo l’autore di Mondofox.it – apre “al sentimento, mostrando senza timore un’anima malinconica senza perdere il gusto per la risata, anche se a tratti sboccata”. È anzitutto un “film sulla disperazione (chi senza lavoro, chi alle prese con una figlia avida, chi timoroso di rivelare la propria inclinazione sessuale) in cui si ride”. Oltre alla “commedia demenziale c’è anche il racconto sentimentale”. “Fortuna che in scena c’è Christian De Sica, è lui il fulcro del film. La commedia si regge sulle sue spalle e funziona ancora l’intesa con Boldi” sottolinea Alessandro Zoppo su Play4Movie.com aggiungendo, infine, che si tratta di una “commedia che non è sguaiata come ci si aspetterebbe” ma che sarebbe “incapace di superare l’estetica anni ’80″.

Non il classico cinepanettone ma un film con una trama più definita (qui tutte le anticipazioni) rispetto a quella degli storici film di Natale dove, però, non manca di certo l’ironia della ritrovata coppia De Sica-Boldi. Amici come prima, insomma.