La cantante salentina parla della sua nuova avventura al serale di Amici 12 e del suo rapporto con Maria De Filippi.

É ormai iniziata ufficialmente la nuova avventura di Emma Marrone al serale di Amici 12, direttore artistico della squadra bianca a lei affidata, la stessa con la quale aveva vinto nella nona edizione del talent di Canale 5. Con Maria De Filippi ha un ottimo rapporto come racconta al settimanale Tv Sorrisi e canzoni:

Io non ho mai dubbi su Maria De Filippi, quando mi propone una cosa mi fido completamente, come una bambina alle prime armi … Ha molta stima di me e questa cosa mi rende orgogliosissima. Io so di poterle dare ancora tanto.

Quando ha conosciuto i ragazzi della squadra bianca, Emma Marrone si è seduta per terra con loro, decisamente poco istituzionale, come tutti i direttori artistici, dovrebbe ‘mantenere le distanze’, per lei non è così:

Io non mi sento dall’altra parte, è come se avessi la tuta bianca dei miei ragazzi, non sarò né direttore né giudice. Anzi sarò sottoposta a un doppio giudizio perché, se i ragazzi non faranno bene, qualcosa sarà per colpa mia.

Ammette che c’è molta differenza fra lei e l’altro direttore artistico del serale di Amici 12, Miguel Bosè:

Io sono per i rapporti paritari, il che non significa che se ci saranno delle cose che non andranno bene non li bacchetterò. Un po’ di esperienza l’ho fatta. Certo, non ho l’esperienza di Miguel Bosè … Non lo conosco benissimo, sicuramente siamo un po’ all’opposto: 30 anni di carriera contro tre miseri anni di prime esperienze ….

Non imporrà i suoi brani ai ragazzi, spiega Emma Marrone, a meno che non lo chiedano loro. Ed a proposito della longevità del talent di Maria de Filippi nato come Saranno famosi e diventato un vero e proprio ufficio di collocamento per i giovani talenti a distanza di 12 anni, pensa:

Perché la mente che l’ha partorito ascolta e sa quello che il pubblico vuole. E si è circondata di persone all’altezza e professionali.