Il progetto è stato fortemente voluto da Bradley Cooper, poi è passato per le mani di Steven Spielberg e infine è arrivato all’attenzione di Clint Eastwood: la storia produttiva di American Sniper non sarà forse così travagliata, ma rende bene l’idea della grande attesa che c’è intorno al film diretto dall’ex texano dagli occhi di ghiaccio.

Tratto dall’autobiografia del Navy Seal Chris Kyle, The Autobiography Of The Most Lethal Sniper In US Military, divenuta una sceneggiatura di Jason Hall, American Sniper segna anche il ritorno di Eastwood a una pellicola a carattere bellico dopo lo sfortunato Jersey Boys, l’acclamto J. Edgar e il discusso Hereafter.

Quella che si mette in scena è appunto la vita di colui che è stato definito come il più efficiente cecchino della storia militare degli Stati Uniti: durante le sue missioni in Iraq Kyle avrebbe mietuto 150 vite, anche se alcune fonti parlano addirittura di 250 vittime.

Mandato in missione principalmente per difendere i propri commilitoni, nel trailer da poco reso pubblico vediamo Bradley Cooper intento a osservare con impazienza una situazione spinosa. Il suo interrogativo, nel filmato carico di una grande tensione, è di tipo morale: uccidere o no un bambino cui è appena stato affidato un proiettile mortale?

Il film, che ricorda in qualche modo i temi trattati da Good Kill di Mike Nichols, recentemente visto al Festival di Venezia, alterna scene di vita sul campo di battaglia al tentativo di Kyle di essere un padre premuroso e affettuoso.

Tuttavia ben presto moglie, interpretata dalla ritrovata Sienna Miller, e marito scoprono che non è per niente semplice separare atti così cruenti dalla vita famigliare. In America il film uscirà prima a Natale, con una distribuzione limitata, e poi sarà nelle sale dal 16 gennaio 2015. Ancora ignota la finestra temporale concernente l’Italia.

Foto: ufficio stampa