Il Premio Pietro Bianchi quest’anno sarà consegnato a Gianni Amelio durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

È la prima volta che Gianni Amelio riceve un riconoscimento alla carriera e questo premio arriva proprio in concomitanza con l’ultimo suo lavoro “Il primo Uomo”, forse uno dei film più autobiografici che il regista abbia mai girato.

Il SNGCI (Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici) ha così motivato il riconoscimento:

Gianni Amelio non è solo regista ma un appassionato cinefilo, dalla memoria critica sempre pronta, che al cinema ha dedicato in questi ultimi anni anche come direttore di Festival a Torino, una felice stagione di appassionato e prezioso lavoro.

Il regista ha presenziato ieri anche alla presentazione delle cinquine ufficiali di film che parteciperanno ai Nastri d’Argento, che saranno consegnati in una cerimonia al Teatro Antico di Taormina per il 30 giugno. Novità di quest’anno per i Nastri d’Argento è il ritorno del Premio intitolato a Guglielmo Biraghi che sarà consegnato a due giovani del cinema italiano che con i loro ultimi lavori hanno confermato la loro capacità e il loro talento: Andrea Osvart, protagonista di “Maternity Blues” di Fabrizio Cattani e Andrea Bosca, interprete ne “Gli Sfiorati” di Matteo Rovere e in “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek.