È in uscita in questi giorni, la prima proiezione è prevista per il 16 marzo, il film che promette brividi e incubi: si intitola “L’altra faccia del diavolo” (“The devil inside”) ed è diretto da William Brent Bell, che ha già dato prova del suo talento per le pellicole del genere come in “Stay Alive”.

Il film si inserisce nel filone degli esorcismi, un tema cha da sempre ha ispirato la fantasia di registi e sceneggiatori e che da riesce a lasciare gli spettatori attoniti e impauriti per il confine labile che tracciano tra finzione e realtà.

Il film è girato tra Bucarest e Roma e molte delle riprese sono state fatte anche alla Città del Vaticano, ma la Chiesa non ha autorizzato il film.

La storia ha inizio nel 1989, quando Maria Rossi (SuzanneCrowley) chiama il pronto intervento per autodenunciarsi per aver commesso un triplice omicidio. La donna, ritenuta colpevole, verrà rinchiusa all’Ospedale Centrino per Maniaci Criminali, dove dovrà passare il resto della vita.

Dopo venti anni la figlia Isabella (Fernanda Andrade) cerca di scoprire la verità su quanto accaduto e si reca nell’ospedale dove la madre è tuttora rinchiusa. Per curare la madre, Isabella cerca l’aiuto di due giovani esorcisti, che sperimenteranno dei metodi innovativi al confine tra scienza e religione. Attraversi degli esorcismi riusciranno a portare allo scoperto i demoni che si sono impossessati del corpo e dell’anima di Maria.L’altra faccia del diavolo, il film che ha sconvolto l’America