Leonardo.it incontra gli AltaPressione, band toscana che da un po’ di tempo a questa parte ci capita di ascoltare in radio con singoli di successo come Velina di Plastica e Amami Ancora. Loro sono Andrea Pelatti (voce e chitarra), Simone Fiesoli (basso), Luca Alessandro Rossi (chitarra), Paolo Manetti (tastiere) e Pino Fidanza (batteria) e oggi ci raccontano un po’ la loro crescita, i loro obiettivi e, soprattutto, ci presentano il videoclip ufficiale di Respirami, loro ultimo singolo.

Nascete come cover band, solo in seguito è scattata l’idea di un progetto artistico indipendente. Qual è stata la scintilla?

L’idea di intraprendere un progetto artistico indipendente c’è sempre stata; suonare come cover band è stato un importante punto di partenza per acquisire un prezioso bagaglio di esperienze, grazie alle moltissime esibizioni live sui palchi italiani.

Qual è il vostro background musicale di riferimento?

Abbiamo un background trasversale che si ispira a sonorità internazionali, soprattutto inglesi, senza rinunciare alla tradizione melodica italiana.

Mauro Miclini di RadioDeejay, Roberto Terzani ex Litfiba, Red Ronnie e ora Radio 105: si può dire che la vostra crescita è stata costellata e accompagnata da padrini importanti?

Si, abbiamo avuto la fortuna di collezionare importanti collaborazioni, che ci hanno permesso di crescere sia artisticamente che da un punto di vista mediatico. Considerando il fatto che non siamo mai stati legati a nessuna major discografica, questi risultati assumono un valore ancora più grande.

L’effetto virale di web e social è un supporto importante per un gruppo emergente. Com’è il vostro rapporto con Facebook, Twitter e tutti gli altri social?

Sappiamo che in questo momento è fondamentale utilizzare i social per far conoscere la nostra musica e stabilire un contatto diretto con le persone; cerchiamo di sfruttare al meglio questo canali divulgativi in modo molto naturale e spontaneo.

Parliamo di Respirami: come nasce?

Come la maggior parte delle nostre canzoni, anche “Respirami” è nata improvvisamente e prepotentemente come se già esistesse da qualche parte ed aspettasse solo noi per materializzarsi attraverso i nostri strumenti.

L’intervista continua sotto il video ufficiale di Respirami.

“Parlami nel silenzio che non ha senso se vai via”. Bellissima questa frase! Quanto è importante il silenzio in un rapporto tra due persone?

Certe volte il silenzio racconta molto più delle parole.

Come mai la scelta di utilizzare quei giochi d’acqua (se così si possono chiamare) all’interno del video?

L’acqua è il trait d’union che lega tutto l’album.  Ronny Kiaulehn, un fotografo professionista nostro caro amico, da tempo sperimentava tecniche di ripresa subacquea. Quando gli abbiamo chiesto una mano per le foto di copertina del cd, quella dell’acqua è stata una scelta naturale. Rimasti letteralmente folgorati dall’impatto estetico delle fotografie, abbiamo deciso di sviluppare con l’idea  e di giocarci anche nei nostri videoclip.