È in arrivo nelle sale cinematografiche italiane un film che parla del difficile e spesso rocambolesco tentativo di integrazione da parte dei cittadini immigrati - che ormai fanno parte, a tutti gli effetti, della popolazione europea –  Almanya, nella cui storia, questo tema più volte affrontato in maniera drammatica, presenta un tocco di divertente levità, seguendo le orme della commedia del “99 East is east.

La pellicola prodotta grazie alla collaborazione tra Gran Bretagna e Pakistan, East is east, che negli anni novanta spopolò grazie al passaparola, per la forte dose di ironia contenuta in sceneggiatura, è la promessa che anche il nuovo film, diretto dall’autrice tedesca di origini turche Yasemin Samdereli, otterrà il successo di pubblico e critica meritato.

La sua regista, racconta – durante un incontro con la stampa nel quale ha promosso il lancio della sua operazione cinematografica – di quante energie siano state profuse sin dall’infanzia da parte sua e di sua sorella (di sangue turco ma nate in Germania), con il risultato di apparire goffe nel tentativo di partecipare al tessuto sociale occidentale: l’una si esercitava nel canto frequentando un coro presso una chiesa cattolica, l’altra imparava uno strumento musicale facendo parte di una banda locale.

Dalla sua storia biografica prende spunto il film Almanya, che con la dovuta ironia tratta il tema dell’immigrazione.