Non corre proprio buon sangue tra Aldo Busi e Alba Parietti. Risale all’ 8 febbraio 2011 la loro prima lite memorabile durante una puntata di “Alballoscuro“, il programma della showgirl in cui erano chiamati a confrontarsi vari personaggi dello spettacolo. In quell’occasione la Parietti aveva presentato lo scrittore con una battuta che non era andata per niente giù a Busi:

“Strano, avevo detto che avrei avuto un ospite maschio…”.

Da lì era scoppiato un accesso dibattito, con tanto di risposte al vetriolo di Aldo contro la showgirl conosciuta “mille canotte di labbra rifatte fa“. Dopo ben quattro anni, i due si sono ritrovati faccia a faccia come ospiti del programma di Massimo Giletti “I Duellanti“. Riportare in auge l’antico diverbio ha, ovviamente, riacceso gli animi tanto da far volare nuovi insulti e frecciatine, con la Parietti che ha giustificato l’antica battuta come una frase detta in buona fede, mentre Busi la riattaccava in modo offensivo:

“Tu, se arrivi al calendario, è già tanto. Sei da avviamento di terza elementare“.

Insomma, non si è giunti a nessuna riappacificazione, tanto che la showgirl alla fine non ha potuto che arrendersi di fronte alla scarsa capacità di confronto dello scrittore:

“Fa sempre la stessa cosa il Dottor Busi, è di una noia mortale. Penso che non abbia alcuna capacità di ascolto, perché lui ascolta solo se stesso come i grandi dittatori”.

Quindi, nessuna pace fatta tra i due, anche se la Parietti, stando alle sue dichiarazioni su Facebook, è apparsa comunque orgogliosa della gestione della situazione e di come non è riuscita a perdere il controllo:

Sono molto soddisfatta di me….. Puntata con busi positivissima. Non fosse altro , perché nel corso degli anni, sarà perché sono torinesi, perché mia madre aveva moltissima classe e autocontrollo, saranno i sette anni con il principe , sarà che sono una professionista consumata, sarà che sono allenatissima con le teste di c…..e a non dare soddisfazione agli stro**i , ma davvero sono fiera del mio auto controllo ….peccato però perché a busi voglio bene lo trovo davvero un grande scrittore. Perché la gente non coltiva il suo meglio e da’ largo sfogo al peggio ?!?!”.